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28.10.2026

Legge di bilancio 2027, le richieste di Anp: dai buoni pasto alla Carta della dirigenza da 500 euro

In vista della presentazione del disegno di legge di bilancio per il 2027, l’ANP rende note le proprie richieste. Per l’associazione l’istruzione è un settore strategico e la prossima manovra è l’occasione per dimostrare con i fatti che la scuola è considerata un investimento. Le proposte sono raggruppate in due ambiti: retribuzioni e welfare, organizzazione del servizio e condizioni di lavoro.

Retribuzioni e welfare

L’ANP ricorda i risultati dello scorso anno, tra cui la polizza sanitaria integrativa, la mobilità interregionale dei dirigenti scolastici sul 100% dei posti per il 2026/27 e la riduzione dell’aliquota Irpef dal 35% al 33% per la fascia intermedia. Ritiene però che il trattamento economico del personale scolastico resti peggiore di quello di altre amministrazioni pubbliche. Chiede quindi, per il Fondo unico nazionale, un aumento di 30 milioni lordo Stato per ciascun anno dal 2027 al 2031, legato ai risultati e alla complessità di ciascuna scuola. Chiede inoltre i buoni pasto per dirigenti, Ata e docenti con giornata oltre le 7 ore e 12 minuti, una Carta della dirigenza da 500 euro annui per la formazione, l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura anche per dirigenti e Ata, l’azzeramento dei ritardi su Tfs e Tfr e l’abolizione della ritenuta ENAM.

Organizzazione e condizioni di lavoro

Sul fronte organizzativo, l’associazione propone che la formazione volontaria incentivata diventi il primo embrione di middle management, con incarichi di collaborazione al dirigente per chi completa il percorso. Chiede che la programmazione degli organici torni triennale, mentre la legge 199/2025 prevede per le dotazioni Ata una determinazione annuale, con ricadute di instabilità per le scuole. Sulle supplenze brevi chiede che il dirigente possa ricorrere a supplenti esterni, quando i docenti dell’organico dell’autonomia non sono disponibili, anche per ragioni organizzative oltre che didattiche.

Mobilità e adempimenti

L’ANP chiede di mantenere la mobilità interregionale al 100% dei posti vacanti, prorogando le previsioni dell’articolo 10-bis del D.L. 45/2025, che quest’anno ha consentito a oltre 200 colleghi di rientrare nella regione di provenienza o di avvicinarsi ad essa. Chiede infine di escludere le scuole dall’obbligo di iscrizione al RENTRI, previsto dal 9 dicembre 2026, quando derivi solo dalla produzione di pile e batterie portatili, con obbligo di conservazione documentale per tre anni.

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