Ad Assago il diritto allo studio passa anche da misure concrete di sostegno alle famiglie. Il Comune, già da anni impegnato nella fornitura gratuita dei libri alle scuole medie, ha deciso di ampliare i servizi. Dal prossimo anno, infatti, i residenti – senza distinzione di reddito – riceveranno gratuitamente i testi scolastici fino al compimento dell’obbligo scolastico. Per gli studenti delle superiori il contributo sarà di 250 euro in prima e di 150 in seconda, previa richiesta. Alle medie, invece, il sistema è automatico: la scuola “Margherita Hack” invia la lista dei libri e gli uffici comunali caricano le tessere prepagate, spendibili in cartolerie e supermercati convenzionati. Le cifre variano da 343,55 euro per la prima a circa 161 per seconda e terza media; anche i non residenti ottengono un rimborso del 40%.
Accanto a ciò, il Comune ha previsto un bonus di 100 euro per chi acquista l’abbonamento annuale ai mezzi pubblici. Sul fronte organizzativo, in attesa del tempo pieno, le famiglie potranno contare su un servizio di post scuola fino alle 16.30: i costi, inizialmente di 40 euro a settimana, scenderanno a 20, con una spesa giornaliera non superiore a 8 euro. “Ne beneficiano tra gli 800 e i 900 ragazzi – spiega il sindaco al Corriere – ed è una scelta politica: senza condizioni di sostegno alle famiglie, il contrasto alla denatalità resta una chimera”.
L’impegno del Comune non si ferma qui. La refezione scolastica è calmierata con tariffe che oscillano tra 1,5 e 3,9 euro al pasto, mentre nelle scuole medie sono state allestite nuove aule dedicate alla musica. Inoltre, grazie alla collaborazione con la cooperativa Start, già dal primo giorno di scuola sarà possibile garantire la copertura pomeridiana, superando i ritardi nelle nomine ministeriali che in passato costringevano gli alunni a uscire a mezzogiorno.