“L’Olocausto degli ebrei nella Germania nazista è stato ampiamente esagerato”: per l’8% questa frase è sicuramente vera e per il 6% lo è probabilmente.
Adnkronos riporta, insieme ad altre testate giornalistiche, questo sondaggio che in qualche modo lascia perplessi, perché questa, seppure minoritaria percentuale di italiani, ritiene che il feroce genocidio contro gli ebrei, perpetrato dai nazisti, sia una sorta di invenzione per circuire i creduloni e condannare i regimi nazifascisti.
In altre parole, crediamo si inserisca dentro quella schiera di presunti storici che negano perfino l’esistenza dei lager, seppure le documentazioni fotografiche e i filmati, le testimonianze e i luoghi lo testimoniano gridando il degrado morale nel quale l’uomo talvolta è in grado di scendere.
Pensa dunque il 14% degli italiani che l’Olocausto sia stato ingigantito, secondo il sondaggio diffuso da Youtrend in occasione del Giorno della Memoria, celebrata ieri.
Inoltre alla domanda: “L’Olocausto degli ebrei nella Germania nazista è stato ampiamente esagerato”: per l’8% questa frase è sicuramente vera e per il 6% lo è probabilmente.
“Considerando che i maggiorenni residenti in Italia sono 49 milioni, si stima che questa posizione negazionista sia condivisa da circa 7 milioni di persone – sottolinea Youtrend – Al contrario, per tre quarti del campione l’affermazione secondo cui il racconto della Shoah è stato ingigantito è sicuramente (66%) o probabilmente falsa (9%) e il restante 11% non sa”.