L’attrice e comica Luciana Littizzetto ha parlato ancora una volta del suo passato da docente. Ecco cosa ha detto, a Il Corriere della Sera, sul traguardo professionale che ha reso i suoi genitori più orgogliosi: “Quando ho cominciato a insegnare, avevo 18 anni: con il quinto anno del Conservatorio si potevano già fare supplenze alle medie. Del mestiere che faccio ora non erano contenti per nientissimo”.
Qualche tempo fa la comica ha raccontato alcuni aneddoti sui suoi inizi da docente: “All’inizio non è stato facile. All’epoca i ragazzi potevano rimanere alle medie fino a 16 anni. Io ne avevo appena compiuti 18, ero quasi una coetanea. C’era un problema di autorevolezza. ‘Franco hai portato il flauto?’. ‘Quello di plastica no’, e tutti giù a ridere”.
“Sono riuscita a conquistare autorevolezza con l’aiuto delle insegnanti più grandi di me. Persone eccezionali che erano in quella scuola perché l’avevano scelto, quasi una missione. E mi sono trovata bene anch’io. Ho capito che dovevo prepararmi molto prima della lezione per essere pronta a fronteggiare ogni situazione. I miei mi dicevano di smettere ma io non volevo pesare sul bilancio familiare. Alla fine ho imparato a insegnare”, ha aggiunto, con parole di riguardo verso le sue colleghe.
Come si passa dalla cattedra al palcoscenico? Ecco la risposta di Littizzetto: “Eh ci sono dei punti in comune. In fondo anche nel mestiere dell’insegnante c’è una parte di show”.