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Mattarella nomina 25 studenti Alfieri del Lavoro

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Il presidente della Repubblica, nel corso della cerimonia della consegna del titolo di Alfiere del Lavoro, ha sottolineato che “soltanto crescendo insieme cresceremo di più, si tratta dell’affermazione costituzionale del lavoro. Il progresso è possibile e duraturo solo se coinvolge l’intera società. Occorre avere il coraggio di adeguare le condizioni non facili di una società in cui sono aumentate le disuguaglianze. Il lavoro deve essere rimesso al centro e questa è la prova di un Paese maturo”. 

Significativi anche i passaggi del suo discorso sul patto generazionale e la coesione. “L’alleanza tra le generazioni è una condizione per uscire dallo stallo che il Paese ha vissuto. Sono proprio i cambiamenti profondi intervenuti nella società – demografici, culturali, persino antropologici – a imporci di sanare in tempi rapidi quelle fratture che rischiano di farci arretrare. La marginalità di parte del mondo giovanile è sempre stata ragione di indebolimento delle società e delle economie: in una stagione di innovazione così accelerata, come è quella attuale, sarebbe una menomazione ancor più insopportabile. Non dobbiamo permetterlo”.

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Erano 2.789 gli studenti segnalati dai dirigenti scolastici con i requisiti richiesti per essere nominati Alfieri del Lavoro. Tra chi ha ricevuto la votazione minima di 9/10 al diploma di Licenza Media, almeno 8/10 di media per ciascuno dei primi quattro anni della Scuola Superiore e la votazione di 100/100 all’esame di Stato, sono stati proposti 1.192 dal Nord, 562 dal Centro, 1.031 dal Sud e 4 da scuole italiane all’estero. 

In graduatoria c’erano 1.755 femmine e 1.034 maschi; 1.880 provengono dai Licei e 909 dagli Istituti Tecnici e Professionali.

Tra questi volti 6 i giovani siciliani che oggi hanno ricevuto l’onorificenza di Alfiere del lavoro da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. 

I ragazzi si sono distinti per le loro carriere scolastiche eccezionali e hanno conseguito la maturità col massimo dei voti: 100 e lode. Quest’anno, oltre ai diplomati nel 2021, verranno insigniti anche le ragazze e i ragazzi che hanno conseguito il diploma l’anno scorso; la cerimonia infatti nel 2020 non si è potuta svolgere a causa del Covid. 

Nato nel 1961, in coincidenza del centenario dell’Unità d’Italia, il Premio Alfieri del Lavoro compie quest’anno il suo 60° anniversario. Dal 1961 al 2021 sono stati designati 1.533 Alfieri del Lavoro.

Giorgia Cucinotta di Capo d’Orlando

Giorgia Cucinotta di Capo d’Orlando in provincia di Messina, ha sostenuto gli esami 4 mesi fa al liceo scientifico “Lucio Piccolo” e dopo si è iscritta alla facoltà di Psicologia a Palermo. Ha ottenuto pagelle con tutti 10 nei primi quattro anni di scuola superiore. Pratica basket a livello agonistico, militando nei campionati di B e C. Pratica anche equitazione e le piace leggere.

Giulia Maria Falciglia di Piazza Armerina

Giulia Maria Falciglia di Piazza Armerina, in provincia di Enna, si è diplomata nel 2020 allo scientifico Majorana-Cascino di Piazza Armerina. Nei primi 4 anni di scuola superiore ha avuto sempre 10 nelle pagelle. All’esame di maturità, il presidente della commissione le ha consegnato una lettera di encomio per la sua carriera scolastica e per i brillanti risultati raggiunti. Oggi è iscritta al secondo anno di Ingegneria industriale, presso l’ateneo di Catania.

Alessandro Tasca di Caltagirone

Alessandro Tasca di Caltagirone si è diplomato quattro mesi fa allo scientifico Majorana- Arcoleo di Caltagirone. Attualmente studia Economia aziendale e management alla Bocconi di Milano. Prima di trasferirsi ha svolto attività di volontariato presso l’ospedale di Caltagirone, nel Catanese, dove risiede.

Rosaria Cavallaro di Catania

Rosaria Cavallaro di Catania. Ha ottenuto il diploma lo scorso anno allo scientifico Michele Amari di Giarre in provincia di Catania, sempre con lode. La sua media del quadriennio è stata del 9,975. Attualmente studia Fisica  a Catania.

Salvatore Mongiovì di Raffadali

Salvatore Mongiovì di Raffadali, nell’Agrigentino. Anche lui ha conseguito il diploma nel 2020 con la media del 10. Ha frequentato il liceo classico Empedocle di Agrigento. Adesso studia medicina e chirurgia in inglese a Padova. Ama praticare running e suona il sassofono da circa 10 anni.

Luana D’Anna di Favara

Luana D’Anna di Favara. Si è diplomata quattro mesi fa all’alberghiero Ambrosini di Favara, in provincia di Agrigento, dove vive. La sua media è 9,955. Attualmente studia Scienze biologiche a Catania. Ama la lettura, è soprano e studia canto.

E poi i simboli dell’Italia che cambia come Kaur Gurjit, di origini indiane e trasferita con la famiglia in Italia 14 anni fa, ma anche giovani come Nataly Debellis, dalla provincia di Bari, che vuole diventare astrofisica. 

Ci sono pure i protagonisti nel mondo del volontariato, come Leonaro Scaglione che è stato barelliere a Lourdes occupandosi di aiutare gli ammalati durante il pellegrinaggio al santuario. Tra quelli eletti nel 2021, le ragazze hanno conquistato la maggioranza: sono state 14 contro 11 ragazzi. La maggioranza arriva dalle regioni del Sud Italia (12) e più del 50% proviene dal liceo scientifico (14).

I 25 Alfieri del Lavoro selezionati nel 2020 e nel 2021
I 25 Alfieri del Lavoro selezionati nel 2021 insigniti della Medaglia del Presidente della Repubblica sono: Alessandro Andreucci (Roma), Francesco Barcherini (Terni), Gianni Bellu (Sassari), Elizabeth Cotrozzi (Pisa), Giorgia Cucinotta (Messina), Nicol D’Amelio (Chieti), Luana D’Anna (Agrigento), Nataly Debellis (Bari), Francesco Derme (Frosinone), Mario Ferrante (Caserta), Gaia Frassati (Biella), Michele Giammarrusti (Matera), Claudia Giuliani (Latina), Marian Alexandru Isacov (Mantova), Gurjit Kaur (Barlettta Andria Trani), Angelica Quinzi (Ascoli Piceno), Martina Risi (Ferrara), Marco Romano (Campobasso), Margherita Rossi (Perugia), Giulia Russo (Foggia), Leonardo Lamberto Scaglione (Asti), Lucia Schiavone (Cosenza), Alessandro Tasca (Catania), Ilaria Lucia Villa (Milano), Emanuele Volpini (Teramo).

Quelli del 2020 sono: Alessio Baldini (Lucca), Alice Bastianelli (Viterbo), Rosaria Cavallaro (Catania), Diego Ciccarelli (Macerata), Alberto Coppa (Modena), Marco Di Mambro (Frosinone), Valeria Antonella Di Teodoro (Campobasso), Giulia Maria Falciglia (Enna), Eleonora Fontana (Milano), Alessio Giuffrida (L’Aquila), Giovanni Goggi (Alessandria), Maria Pia Guerrera (Vibo Valentia), Viviana Labanca (Potenza), Alessandro Lavelli (Bergamo), Mariagrazia Losurdo (Barletta Andria Trani), Giacomo Manfredi (Savona), Malvina Marcon (Svizzera), Salvatore Mongiovì (Agrigento), Marco Orli (Udine), Diego Pastour (Aosta), Riccardo Penci (Cremona), Giuseppe Steduto (Foggia), Edoardo Toma (Lecce), Sara Vicinanza (Salerno), Samanta Zabarella (Piacenza).