In occasione della prima Conferenza Europea di Ventotene per la Pace e la Democrazia, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato alla vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, ha scritto: “Ventotene, da luogo di reclusione e oppressione sull’uomo e segno dell’assolutismo che gravò sull’Italia con il regime fascista, si è trasformata da tempo in uno dei luoghi ispiratori della affermazione dei valori di pace e democrazia che contraddistinguono l’esperienza di ciò che è divenuta la Unione Europea”.
E ha pure aggiunto: l’isola può essere considerata “un luogo in cui vennero messi a dimora i semi della libertà e di quel federalismo che hanno arricchito il dibattito dei popoli europei verso la meta di una unione di popoli indipendenti e liberi”.
Sottolineando ancora il bisogno di “fare l’Europa per superare la logica del conflitto e delle guerre, per evitare la oppressione dell’uomo sull’uomo, per ribadire la dignità di ogni essere umano, di ogni persona. Questo fu il messaggio potente che venne dagli esponenti antifascisti reclusi nell’isola, la cui lezione di vita rappresenta un esempio per le giovani generazioni. I momenti formativi e di incontro che si succedono suonano conferma dell’attualità di ciò che a Ventotene, nelle sofferenze del confino, nacque. È un compito destinato a riproporsi per ogni generazione, quello di inverare i valori di libertà che caratterizzarono la battaglia dei fondatori”.
Su X, la vicepresidente del Parlamento europeo, Pina Picierno, ha a sua volta risposto: “Grata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per il suo messaggio in occasione della prima Conferenza di Ventotene che si apre questo pomeriggio. È un compito destinato a riproporsi per ogni generazione, quello di inverare i valori di libertà che caratterizzarono la battaglia dei fondatori: Le Sue parole sono come sempre una guida preziosa. Grazie Presidente”.