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Maturità 2022, seconda prova scritta: uno studente su tre ha copiato e i professori hanno aiutato i candidati

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La seconda prova scritta somministrata ai maturandi 2022 ieri 23 giugno, a quanto pare, è stata alquanto “collaborativa”. Lo dimostrano i dati raccolti da Skuola.net, che ha intervistato gli studenti interessati per capire se avessero ricevuto suggerimenti e “aiutini” da parte di compagni e docenti. Lo scenario che è emerso lascia quasi pensare che la seconda prova quest’anno sia stata una mera formalità più che uno scoglio insormontabile.

Secondo il sondaggio proposto subito dopo il termine della prova da Skuola.net a 500 maturandi, la seconda prova scritta non è stata così impossibile da svolgere come molti studenti temevano. Questo sia perché le tracce proposte sono state tendenzialmente semplici, sia perché i maturandi hanno collaborato molto tra loro o hanno ricevuto molti aiuti da parte dei professori.

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I dati parlano chiaro: 1 studente su 3 ha copiato. Come? Il 16% degli intervistati ha usato fogliettini e appunti, il 10% ha ricevuto suggerimenti da parte di compagni, mentre il 6% ha addirittura sfidato la sorte cercando risposte su Internet.

Gli aiutini dei professori

In molti casi però non c’è stato bisogno di copiare vista la disponibilità dei professori a dare una mano. Il 51% degli intervistati ammette che i propri insegnanti hanno aiutato tutti i candidati indistintamente. Il 16% dei maturandi dice invece che i propri professori hanno suggerito soltanto ad alcuni e non a tutti. Solo il 33% afferma di aver svolto la prova senza il supporto dei docenti, inflessibili.

L’aiuto dei professori non si è tradotto solo in suggerimenti e indicazioni più o meno esplicite nel corso della prova. Per molti studenti tutto è stato facilitato anche da prima: 1 maturando su 2 dice che era già al corrente di almeno una parte del contenuto della prova in anticipo grazie al proprio docente di indirizzo. Il 33% dei partecipanti al sondaggio dichiara di aver avuto solo qualche indicazione sugli argomenti candidati a essere trattati nella traccia della seconda prova. Per il 10% degli studenti la situazione è stata di gran lunga leggera: questi hanno infatti ricevuto consistenti soffiate.

Seconda prova? Un’esperienza positiva per i maturandi

Vista la grande quantità di aiuti da cui poter attingere per i maturandi 2022 la seconda prova scritta è stata praticamente una passeggiata. Più di 8 studenti su 10 pensano di poter giudicare positivamente l’esperienza. Per il 16% di loro è stata “ottima”, per il 22% “molto buona”, per il 44% “abbastanza buona”.

Un’altra ragione per cui i candidati si sono sentiti a proprio agio è stata la grande vicinanza del contenuto della prova con gli argomenti ampiamente trattati nel corso dell’anno scolastico, dato confermato dal 94% degli intervistati. I maturandi non hanno così praticamente trovato sorprese nella traccia, quest’anno preparata interamente dai propri docenti e non dal Ministero.

Una seconda prova “soft” quella sottoposta ai maturandi 2022, gli studenti che hanno provato sulla propria pelle le difficoltà della Dad e del ritorno ad una maturità composta da scritti alla quale non si sentivano preparati.