Home Attualità Maturità 2022, tutte le novità. Ne parliamo con presidi e studenti –...

Maturità 2022, tutte le novità. Ne parliamo con presidi e studenti – RIVEDI LA DIRETTA

CONDIVIDI

Come abbiamo anticipato, sono in arrivo novità importanti sulla maturità 2022, con l’ordinanza del Ministero al vaglio del Consiglio superiore della Pubblica Istruzione (Cspi).

L’Ordinanza prevede che l’Esame sia costituito da una prova scritta di italiano, da una seconda prova sulle discipline di indirizzo, predisposta dalle singole commissioni d’Esame, e da un colloquio.  

Icotea

Su questi argomenti la nostra nuova diretta della Tecnica della Scuola Live, oggi 2 febbraio alle ore 16. Ospiti i dirigenti scolastici Giorgio Cavadi, Gabriella Chisari e Anna Maria Di Falco, oltre che il coordinatore della Rete degli Studenti Medi Tommaso Biancuzzi.

RIVEDI LA DIRETTA

Qualche chiarimento sulla prova

La sessione d’Esame avrà inizio il 22 giugno 2022 alle 8.30, con la prima prova scritta di italiano, che sarà predisposta su base nazionale. La prova proporrà sette tracce con tre diverse tipologie: analisi e interpretazione del testo letterario, analisi e produzione di un testo argomentativo, riflessione critica di carattere espositivo-argomentativo su tematiche di attualità.

Il 23 giugno si proseguirà con la seconda prova scritta, diversa per ciascun indirizzo, che avrà per oggetto una sola disciplina tra quelle caratterizzanti il percorso di studi. Le discipline saranno comunicate al termine dell’iter formale delle Ordinanze. La seconda prova sarà predisposta dalle singole commissioni d’Esame, per consentire una maggiore aderenza a quanto effettivamente svolto dalla classe e tenendo conto del percorso svolto dagli studenti in questi anni caratterizzati dalla pandemia.

È previsto, poi, il colloquio, che si aprirà con l’analisi di un materiale scelto dalla commissione (un testo, un documento, un problema, un progetto) che sarà sottoposto al candidato. Nel corso del colloquio il candidato dovrà dimostrare di aver acquisito i contenuti e i metodi propri delle singole discipline e di aver maturato le competenze di Educazione civica; analizzerà poi, con una breve relazione o un lavoro multimediale, le esperienze fatte nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento. La commissione sarà composta da sei commissari interni e un Presidente esterno.