EAS (Episodio di Apprendimento Situato) ovvero unità didattiche minime attorno a cui ciascun insegnante costruisce la propria didattica. La metodologia didattica EAS ha come riferimento principale la “scuola del fare” di Freinet (con la sua “lezione a posteriori”), ulteriori riferimenti sono riconducibili alla Montessori, a Dewey, Bruner, Gardner, Don Milani, alla Flipped Lesson.
Volendo scendere nei dettagli, la metodologia EAS fa suoi molti presupposti dell’attivismo pedagogico, del Mobile Learning e Micro-learning (Pachler). Il metodo è costituito da tre fasi principali:
Lo scopo è offrire all’alunno momenti circoscritti di esperienza dell’oggetto di conoscenza da acquisire, le cui caratteristiche sono la brevità e la sinteticità, tipiche del Micro-learning e del Mobile learning, ormai ampiamente diffusi nella nostra società.
Tuttavia, i dispositivi digitali mobili, pur restando il canale privilegiato, non sono indispensabili nella progettazione di un EAS.