Chi risulta rinunciatario delle immissioni in ruolo da gps prima fascia sostegno, ai sensi di quanto previsto dall’art.14, comma 1, lettera c-bis, del decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 (convertito con modifiche dalla legge 29 aprile 2024, n. 56), che ha prorogato fino al 31 dicembre 2025 la procedura di assunzione “per chiamata” già introdotta dall’art. 5, commi 5-12, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, non potrà partecipare alla procedura interprovinciale di immissioni in ruolo su posti di sostegno denominata “mini call veloce”
È bene ricordare che è il Decreto Ministeriale n. 111 del 6 giugno 2024 a disciplinare in modo specifico questa procedura straordinaria di immissioni in ruolo sui posti di sostegno per il biennio 2024/2025 e 2025/2026.
Nel DM 111 del 6 giugno 2024 è scritto chiaramente che, anche per il biennio 2024-2025 e 2025-2026 ci sarà la cosiddetta “Mini call veloce”. Gli aspiranti al ruolo da GPS I fascia sostegno che non essendo risultati rinunciatari ai sensi del suddetto comma 4, non siano stati destinatari di una proposta di assunzione sulla specifica tipologia di posto di sostegno potranno presentare istanza per partecipare all’assegnazione dei posti rimasti vacanti in territori diversi rispetto alla provincia di inserimento nelle GPS, con le modalità telematiche disposte dal Ministero dell’istruzione e del Merito.
Se per esempio il candidato X inserito nelle GPS I fascia Sostegno di Reggio Calabria, pur avendo presentato istanza per il ruolo, espresso tutte le preferenze possibili, non entra il ruolo per mancanza di posti, quindi risulta non rinunciatario, potrà partecipare, in tutte le province di una sola Regione, in cui residuano dei posti per il ruolo dopo le immissioni avvenute in fase straordinaria.
Se invece, per esempio, l’aspirante Y al ruolo da GPS prima fascia sostegno nella fase provinciale della scelta delle 150 preferenze al fine del contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo, non avesse inserito tutte le preferenze possibili e quindi fosse stato scavalcato per il ruolo su sostegno da qualche altro aspirante più sotto in graduatoria, risulterebbe rinunciatario. In tal caso l’aspirante Y non può accedre alla procedura della mini call veloce, in quanto risulterebbe docente rinunciatario al ruolo nella fase provinciale delle GPS prima fascia sostegno.
È utile sapere che la mancata partecipazione alla mini call veloce non comporta alcuna sanzione, quindi chi non presenta domanda mantiene la possibilità di ricevere incarichi o supplenze da GPS o da graduatorie d’istituto nella propria provincia. Al contrario, l’adesione alla procedura, se seguita da assegnazione, implica l’accettazione del ruolo e la rinuncia a ogni altro incarico nella provincia di origine, incluse le supplenze da interpello.
Infine, nel caso in cui non si ottenga il ruolo a causa della posizione in graduatoria o per mancanza di disponibilità, si potrà comunque partecipare regolarmente agli incarichi e alle supplenze nella provincia di inserimento in GPS.