Il titolo della seconda laurea e del dottorato di ricerca sono valutati con punteggi differenti nella mobilità territoriale piuttosto che nella mobilità professionale ovvero nei passaggi di ruolo e cattedra. Il dottorato di ricerca e la seconda laurea valgono un punto in più nei passaggi professionali rispetto al punteggio di 5 punti nella mobilità territoriale.
La differenza tra mobilità territoriale e mobilità professionale sta nel fatto che la mobilità territoriale, anche definita trasferimento, è il movimento in fase comunale, provinciale e interprovinciale sulla stessa classe di concorso di titolarità, mentre la mobilità professionale determina la richiesta di cambiamento di classe di concorso di insegnamento.
Ci sono due tipi di mobilità professionale, il passaggio di ruolo e quello di cattedra. Il passaggio di ruolo è il passaggio ad una classe di concorso di insegnamento di un altro ordine o grado di istruzione, mentre il passaggio di cattedra è il passaggio ad una classe di concorso dello stesso ordine e grado di istruzione rispetto alla classe di concorso di titolarità.
Se per esempio un docente è titolare alla scuola primaria e ottiene il passaggio per una classe di concorso, in cui è abilitato, della secondaria o di I o di II grado, allora significa che ha ottenuto un passaggio di ruolo.
Se invece per esempio un docente titolare di A018 (filosofia e scienze umane) ottiene passaggio per la classe di concorso A019 (storia e filosofia), in cui è abilitato, allora significa che ha ottenuto un passaggio di cattedra.
Nella mobilità territoriale il titolo di dottorato di ricerca ha una valutazione di 5 punti, come, per altro, pure il secondo diploma di laurea di durata almeno quadriennale, conseguito oltre il titolo di studio necessario per l’accesso al ruolo di appartenenza, ha valore di 5 punti. Inoltre è utile sapere che il possesso di questi due titoli consente al docente di raggiungere il valore massimo di 10 punti per il possesso dei titoli generali.

Lo stesso dottorato di ricerca e la seconda laurea valgono 6 punti per la mobilità professionale, sia per i passaggi di ruolo che per i passaggi di cattedra. Inoltre nella mobilità professionale tali punteggi fanno cumulo e possono sommarsi anche ad altri titoli generali senza alcun limite di punteggio.
