Una scuola in provincia di Varese, l’Istituto Iqbal Masih di Malnate, sta lanciando un progetto extrascolastico del tutto inedito per l’Italia. Per la prima volta in assoluto in una scuola pubblica italiana, gli studenti della scuola secondaria avranno infatti la possibilità di partecipare a un corso per Deejay. Se David Guetta o Gabry Ponte sono i riferimenti, l’iniziativa pone l’interrogativo se i futuri grandi DJ possano nascere proprio tra i banchi di una scuola media.
Il corso è tenuto dal professionista Massimiliano Malnati (in arte MasterMax Deejay), già docente di DJing in Lombardia e nel Canton Ticino. MasterMax definisce l’iniziativa come “una bellissima esperienza e un sogno che si realizza”, un progetto che nasce da un percorso portato avanti privatamente per anni e che oggi trova finalmente spazio nell’ambito scolastico pubblico.
Questo progetto è definito come pionieristico in Italia, sebbene un’attività simile fosse già stata sperimentata in una scuola primaria in Francia. MasterMax Deejay sostiene che accostare il Djing, nonostante possa sembrare “un’eresia,” allo strumento musicale significa riconoscere che dietro una console si celano “la stessa ricerca, la stessa sensibilità e la stessa passione di chi suona”. A differenza delle origini del Deejay, che è nato senza una vera scuola e basandosi su chi “ha inventato, chi ha copiato, chi ha migliorato,” oggi è possibile insegnare l’arte del mixaggio “con metodo e consapevolezza”. Il Dirigente Scolastico ha dichiarato che la risposta da parte dei ragazzi è stata ottima, con numerosi iscritti e molto entusiasmo. Il preside sottolinea che l’iniziativa serve a valorizzare la musica come linguaggio universale e a far comprendere che dietro ogni mix o brano ci sono “tecnica, studio e tanta passione”.
Secondo MasterMax, l’obiettivo non è solamente quello di imparare a utilizzare una console o a mixare. Egli intende anche “riavvicinare i giovani a un luogo spesso frainteso come la discoteca”, che può invece diventare uno spazio positivo di “condivisione e di scoperta musicale, dove divertirsi in modo sano e responsabile”. Il progetto si inserisce nelle attività creative e innovative dell’Istituto, che punta a trasformare la scuola in un vero e proprio laboratorio di esperienze reali, dove si incontrano curiosità, talento e tecnologia.
Il Dirigente Scolastico si è detto felice che la scuola stia diventando un luogo in cui queste passioni possono crescere, e si nutre la speranza che, tra una lezione e l’altra, il prossimo grande DJ italiano possa emergere proprio tra i banchi di Malnate.