Migliaia di persone si trovano in una situazione di panico e incertezza riguardo al proprio assegno di disoccupazione Naspi, un problema che persiste da circa una settimana. La causa di questa agitazione è un problema tecnico nella nuova piattaforma dell’Inps, denominata Siisl, acronimo di “Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa”, una piattaforma digitale creata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e gestita dall’Inps.
Nonostante la gravità della situazione, l’Inps ha confermato il problema a La Repubblica, rassicurando che stanno lavorando per risolverlo e nessuno perderà il proprio assegno di disoccupazione.
Il periodo in cui si è verificato questo inconveniente è particolarmente sfortunato, dato che a luglio si concentrano molte richieste Naspi, come quelle dei precari della scuola. Attualmente, i beneficiari della Naspi ricevono un SMS che li invita a completare una procedura sulla piattaforma Siisl entro 15 giorni, altrimenti l’assegno non verrebbe erogato. Questo ha generato un comprensibile allarme tra gli utenti, che sui social e altri canali lamentano l’impossibilità di compilare i moduli richiesti.
Per accedere alla piattaforma è necessario utilizzare la propria identità digitale, firmare un documento che attesta la disponibilità a lavorare e a collaborare con il centro per l’impiego. Successivamente, il sistema richiede di compilare il proprio profilo Siisl inserendo dati come il curriculum vitae e i titoli di studio, nonostante l’Inps in molti casi disponga già di queste informazioni, sollevando perplessità tra gli utenti.
Il vero problema tecnico si manifesta nella fase successiva, quando il menu della piattaforma Siisl si blocca in determinati punti, impedendo all’utente di proseguire. L’Inps ha confermato che si tratta di un problema tecnico legato alla gestione dei dati degli utenti e che sono al lavoro per risolverlo. Per il momento, agli utenti non resta che attendere fiduciosi che la situazione si sblocchi e che il proprio assegno sia garantito.