Breaking News
Aggiornato il 10.12.2025
alle 17:39

Nuove Indicazioni Nazionali, Bibbia al centro: ecco cosa viene suggerito ai docenti della primaria

Nuove Indicazioni Nazionali per il primo ciclo, pubblicato il testo sul sito del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Nel documento, la Bibbia è citata in due contesti principali: come testo che ha plasmato la civiltà occidentale e come contenuto didattico raccomandato nella scuola primaria.

  1. Contributo alla civiltà occidentale:
    • La Bibbia (insieme ad Atene e Roma) è indicata come una delle tre matrici fondamentali della civiltà occidentale, da cui è nata la libertà come valore caratteristico.
    • La storiografia, come intesa in Occidente, ha tratto alimento anche dal Cristianesimo, che ha trasformato la storia umana in un “gran dramma del Peccato e della Redenzione” che si svolge nella durata. La Bibbia stessa è riconosciuta come un testo fondamentale per la tradizione storiografica occidentale.
  2. Contenuto didattico (Scuola Primaria):
    • Nella sezione relativa alle conoscenze per la Storia nella scuola primaria (I e II anno), si suggerisce che gli insegnanti utilizzino “Personaggi e vicende ricavati da Bibbia, Iliade, Odissea, Eneide” (sebbene in forma molto semplificata).
    • Lo scopo di questa introduzione è far conoscere agli alunni le “radici della cultura occidentale”.

Le parole di Valditara

“Con la firma delle nuove Indicazioni nazionali si volta pagina. Dal prossimo anno scolastico vi sarà il ritorno della centralità della storia occidentale, la valorizzazione della nostra identità, la riscoperta dei classici che hanno contraddistinto la nostra civiltà. Ripristiniamo inoltre il valore della regola, a partire da quella grammaticale, e del latino”: con queste parole il ministro Valditara ha annunciato in queste ore di aver firmato ieri, 9 dicembre, il decreto sulle Nuove Indicazioni nazionali.

Il testo delle Indicazioni nazionali per il curricolo – Scuola dell’infanzia e Scuole del Primo ciclo di istruzione è in attesa della registrazione da parte degli organi di controllo del decreto firmato.

LEGGI IL PDF

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate