BreakingNews.
Ascolta le ultime notizie
00:00
00:00
23.04.2026

Nuove indicazioni nazionali liceo classico, latino e greco non più tradotte, ma interpretate: le novità

La bozza delle nuove Indicazioni Nazionali per il Liceo introducono un cambio di passo nell’insegnamento delle varie discipline. Per quanto riguarda il liceo classico, ci sarà un approccio non più tradizionale per il greco e il latino.

Osserviamo le principali novità.

Lingue classiche: Latino e Greco nell’era dell’IA

La traduzione delle lingue classiche viene vissuta come “Problem Solving”e, cioè, come un esercizio di interpretazione di fenomeni complessi, non come mera applicazione meccanica di regole. A questo aspetto si aggiunge anche il parametro comparatistico: si promuove il confronto costante tra le lingue classiche, l’italiano e le lingue straniere moderne. Infine, l’intelligenza artificiale può essere usata per identificare errori, confrontare soluzioni traduttive diverse e riflettere sulla questione dell’autorialità.

Le novità nella letteratura italiana

Centralità del testo, non dell’autore

Nelle nuove indicazioni la priorità si inverte: studiare letteratura non significa imparare biografie, poetiche o correnti a memoria, ma leggere i testi, capirne il senso complessivo e il significato delle parole. L’insegnante deve concentrarsi su un testo esemplare, non dilungarsi su vita e opere.

Nulla è obbligatorio tranne pochissimi autori e testi. L’insegnante sceglie liberamente per criterio cronologico, tematico o di genere. Il principio guida esplicito è: “meglio insegnare poche cose bene che tante cose superficialmente. L’infarinatura non serve a niente”.

Ridimensionamento dei Promessi Sposi

Novità importante: il romanzo di Manzoni non è più vincolante al biennio. L’insegnante può sostituirlo con altri libri più accessibili linguisticamente, rimandando la lettura al quarto anno, quando si studia la letteratura dell’epoca manzoniana. Viene esplicitamente riconosciuto che i Promessi Sposi “non sono più un classico contemporaneo”.

Letteratura moderna e contemporanea al biennio

Sin dal primo anno si raccomandano almeno 6 letture integrali (3 per anno), italiane o straniere, comprendendo autori contemporanei come Ammaniti, Starnone, Benni, o stranieri come Kafka, Orwell, Salinger, King, Tolkien. L’obiettivo è avvicinare subito gli studenti alla letteratura viva, non solo a quella storica.

La Divina Commedia distribuita su due anni, non tre

La Divina Commedia si legge nel terzo e quarto anno (non nel quinto), per dedicare l’ultimo anno interamente allo studio della letteratura post-unitaria. Si consiglia di leggerla per brani scelti da tutte e tre le cantiche, come si farebbe con un romanzo, con l’insegnante che fornisce i raccordi narrativi.

L’ultimo anno è interamente riservato alla letteratura dall’Unità d’Italia ai giorni nostri, con autori come Verga, Pascoli, D’Annunzio, Svevo, Pirandello, Ungaretti, Montale, Calvino, Pasolini e altri. L’obiettivo è che gli studenti percepiscano la letteratura come arte vitale e contemporanea.

Generi e media alternativi alla narrativa e alla poesia

Le indicazioni aprono esplicitamente a fumetti, graphic novel, audiovisivi, canzoni, videogiochi, sceneggiature, saggi e articoli di giornale di qualità come strumenti didattici legittimi. Si propongono attività come analizzare una canzone, trasformare un racconto in copione, o realizzare un breve video.

Addio alle schede di lettura, spazio alla discussione orale

Le indicazioni scoraggiano esplicitamente le schede riassuntive a casa (“le fanno i chatbot“), raccomandando invece discussioni collettive in classe o presentazioni orali dei libri letti, anche in gruppo, con selezione di passi significativi e slide. La parola in pubblico e l’argomentazione orale diventano obiettivi primari.

Presenza femminile nella letteratura

Viene richiesta esplicitamente attenzione al petrarchismo femminile e, più in generale, agli autori e autrici di qualità (italiani o stranieri) che l’insegnante ritiene significativi. Gli elenchi degli autori del quinto anno includono esplicitamente il genere femminile nella formulazione.

Leggi la bozza del liceo classico

Tempistiche e adozione

Dopo la pubblicazione del documento, quest’ultimo sarà sottoposto al Cspi e ad altri organi di controllo prima della firma definitiva del ministro e dell’adozione poi, prevista, presumibilmente, nel settembre 2027.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate