Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 gennaio il Regolamento approvato il 9 dicembre 2025 con il Ministero dell’Istruzione ha adotta le nuove Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione, che sostituiscono quelle introdotte con il DM 16 novembre 2012, n. 254.
Le nuove disposizioni entreranno progressivamente in vigore a partire dall’anno scolastico 2026/2027.
A decorrere dal 2026/2027, le scuole dell’infanzia e del primo ciclo adotteranno le nuove Indicazioni a partire dalle classi prime della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado. I collegi dei docenti saranno chiamati a rielaborare il curricolo di istituto in modo progressivo, garantendo coerenza tra le nuove prescrizioni e i percorsi già avviati.
Il regolamento conferma l’assetto ordinamentale del primo ciclo di istruzione. Le discipline di insegnamento sono:
Restano invariati il tempo scuola e i quadri orari previsti dal DPR 20 marzo 2009, n. 89.
Tra gli elementi di maggiore rilievo figura la possibilità di avviare l’insegnamento del latino per l’educazione linguistica (LEL), in via sperimentale, nelle classi seconde e terze della scuola secondaria di primo grado già nell’anno scolastico 2026/2027. Tale insegnamento potrà essere attivato utilizzando gli spazi di autonomia, flessibilità e ampliamento dell’offerta formativa, in attesa di un eventuale aggiornamento del quadro orario ufficiale.
Rimane confermato l’insegnamento trasversale dell’educazione civica, secondo quanto previsto dalla legge 20 agosto 2019, n. 92, così come l’insegnamento della religione cattolica, disciplinato dal DPR 11 febbraio 2010.
Per i percorsi a indirizzo musicale nella scuola secondaria di primo grado, a partire dalle classi prime del 2026/2027 si applicheranno le specifiche Indicazioni nazionali relative allo strumento musicale.
Anche l’editoria scolastica sarà coinvolta nel processo di rinnovamento. I libri di testo destinati alle classi prime della scuola primaria e della secondaria di primo grado dovranno essere adeguati alle nuove Indicazioni già dal 2026/2027. Per la disciplina storia, l’adeguamento riguarderà anche la classe terza della scuola primaria a partire dall’anno scolastico 2027/2028.
Le Indicazioni nazionali del 2012 continueranno ad applicarsi alle classi intermedie già attive nell’anno scolastico 2025/2026, fino alla conclusione dei rispettivi cicli. È prevista tuttavia un’anticipazione per la disciplina storia nelle classi terze della primaria nel 2027/2028.
La cessazione definitiva dell’efficacia delle Indicazioni del 2012 avverrà in modo differenziato:
Contestualmente, vengono abrogati gli articoli 3 e 4 del DM 254/2012.
Il regolamento stabilisce infine che dall’attuazione delle nuove Indicazioni non devono derivare nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. Le amministrazioni scolastiche dovranno provvedere agli adempimenti previsti utilizzando le risorse umane, finanziarie e strumentali già disponibili.