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Oh Renzi, le scuole come le aprirai se gli Ata non ce l’hai? Nota dell’Usb Scuola

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Dura nota dell’Usb Scuola. Il sindacato denuncia “l’ennesimo taglio al personale ATA per il prossimo anno scolastico. È infatti confermato anche dall’ultima relazione della Corte dei Conti il taglio degli organici già ampliamente operato in questi anni e che sembra non avere fine. Il decreto interministeriale MIUR-MEF del giugno 2014 prevede che la dotazione organica venga ridotta gradualmente, lasciando la ridefinizione annuale ad un ulteriore accordo tra MIUR, MEF e Conferenza Stato-Regioni”.

I Dicasteri hanno confermato il piano dei tagli che si concretizza nella non assegnazione del direttore dei servizi generali ed amministrativi (DSGA) agli istituti con meno di 600 alunni; nella sostituzione dei tecnici di laboratorio con gli insegnanti tecnico pratici laddove questi siano in esubero, nonostante il diverso inquadramento contrattuale delle due figure; nella riduzione degli Assistenti Amministrativi e dei Collaboratori Scolastici negli istituti comprensivi, nella conferma del blocco delle supplenze per l’A.S. 2016/17.

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Si tratta di un taglio reale di 50.000 unità in tre anni ai danni del personale ATA, nonostante un aumento della popolazione scolastica di 8687 unità
USB Scuola chiede con forza “l’aumento degli organici del personale ATA mediante il ripristino dei parametri precedenti che tenevano conto anche della locazione logistica e della struttura degli edifici scolastici; l’inserimento in ruolo delle unità effettivamente mancanti per rendere il Servizio Pubblico di Istruzione efficace ed efficiente concretamente e non solamente a slogan; il rinnovo del CCNL con il giusto inquadramento dei vari profili legato al titolo di studio oggi richiesto per accedere a tali mansioni e graduatorie.