Come abbiamo anticipato, è arrivata l’ordinanza della regione Calabria avente in oggetto Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Sospensione delle attività scolastiche nelle giornate del 7 e dell’8 gennaio 2022.
Insomma, anche in Calabria slitta la riapertura delle scuole al 10 gennaio, data nella quale quasi tutti gli istituti riporteranno in classe i loro studenti.
Il presidente Occhiuto raccomanda per il rientro a scuola:
Un’ordinanza motivata dall’elevata incidenza dei contagi. Al 3 gennaio, infatti, il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.691.194 (+9.052), le persone risultate positive al Coronavirus 114.842, con un incremento di 1.073 positivi al covid-19 rispetto al giorno precedente.
A questo proposito, si legge nell’ordinanza: la diffusione rapida e generalizzata del numero di nuovi casi di infezione nel territorio regionale ha fatto registrare la forte impennata della curva epidemiologica che ha raggiunto valori di incidenza prossimi a 500 per 100.000 abitanti nell’ultima settimana di monitoraggio, determinando anche una maggiore pressione sui servizi ospedalieri e su quelli territoriali.
La preoccupazione riguarda in particolare i giovani e giovanissimi: una forte accelerazione della vaccinazione nella fascia di età 5-11 anni e, più genericamente nella fascia under 18, rappresentano elementi peculiari necessari a contenere l’impatto dell’epidemia da SARS-CoV-2 e da varianti emergenti, nel delicato contesto scolastico, che si intende preservare, al fine di garantire con continuità la didattica in presenza.
La sospensione delle attività scolastiche il 7 e l’8 gennaio sarebbe anche motivata dall’esigenza di spingere in quei giorni gli studenti ancora non vaccinati agli hub per provvedere al vaccino quanto prima e senza bisogno di prenotazione, grazie agli “open vax day” in tutto il territorio regionale, particolarmente dedicati alla fascia di popolazione under 18.