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25.03.2026

Perché il 25 marzo è il Dantedì? Il significato del giorno e le iniziative

Oggi, 25 marzo, si celebra il Dantedì, giornata nazionale istituita nel 2020 per celebrare il Sommo Poeta e la sua opera.

Dantedì, perché si festeggia in questa data?

Il 25 marzo è il Dantedì, la Giornata nazionale dedicata a Dante Alighieri. Come riporta il ministero della Cultura, la data è quella che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia, ed è l’occasione per ricordare in tutta Italia e nel mondo il genio di Dante, con tante iniziative, anche on line, organizzate dalle scuole, dagli studenti e dalle istituzioni culturali.

Il programma del Dantedì 2026 si articola in tutta Italia con iniziative istituzionali, accademiche e divulgative. Ecco le principali, riportate da SkyTg24.

Le iniziative a Firenze

La città natale di Dante, Firenze, è uno dei punti di riferimento per le celebrazioni di questa ricorrenza. L’Accademia della Crusca organizza la “Prima Tornata Accademica: Dantedì” all’interno della Villa medicea di Castello. Un evento che riunisce studiosi e linguisti per approfondire il ruolo della lingua dantesca nella cultura italiana contemporanea. Anche l’Università di Firenze promuove seminari dedicati, tra cui l’incontro “Un’idea di Commedia”, dedicato alla filologia dantesca e al dibattito accademico sull’opera.

Il Dantedì a Roma

A Roma il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia presenta un evento speciale per il Dantedì: un percorso tematico intitolato “L’Inferno nel mondo di Giulio III”, che mette in dialogo i versi della Divina Commedia con miti, simboli e figure del mondo antico.

Nella Capitale, alcune biblioteche storiche come la Biblioteca Angelica partecipano alle celebrazioni con iniziative divulgative e digitali, tra cui percorsi iconografici e presentazioni di edizioni antiche dell’opera dantesca. 

Gli eventi a Milano

Il Dantedì a Milano si inserisce in un calendario più ampio di eventi culturali legati alla letteratura e alle arti performative. Per l’edizione 2026, la città è coinvolta anche nel 16° Festival Dantesco Internazionale, in programma fino al 30 marzo, con appuntamenti diffusi tra spettacoli, cortometraggi, incontri e concorsi dedicati ai giovani artisti. La kermesse, che coinvolge anche l’Università di Milano, propone iniziative multidisciplinari ispirate alla Divina Commedia, per avvicinare il pubblico all’opera dantesca attraverso linguaggi artistici diversi. Anche nel capoluogo lombardo biblioteche e istituzioni culturali organizzano tradizionalmente letture pubbliche e incontri divulgativi.

Gli incontri a Napoli

Tra le iniziative più significative organizzate a Napoli, troviamo l’evento immersivo della Biblioteca Universitaria di Napoli, dedicato ai personaggi femminili della Divina Commedia. Il percorso, che si snoda tra sale storiche e spazi monumentali, accompagna il pubblico in un vero e proprio viaggio dantesco con i veri personaggi dell’opera interpreati da attori. Un format che, già sperimentato negli anni precedenti, viene riproposto anche per l’edizione 2026 come esempio di divulgazione culturale capace di unire teatro, letteratura e interattività.

Il Dantedì a Bologna

In occasione della ricorrenza, l’Università di Bologna, la più antica d’Europa, organizza iniziative dedicate, come la maratona di letture dantesche promossa dal Dipartimento di Filologia Classica e Italianistica. L’evento coinvolge studenti, dottorandi e studiosi in una serie di interventi brevi dedicati ad alcuni passi della Divina Commedia, accompagnati da analisi e interpretazioni.

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