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28.01.2026

Percorsi abilitanti, Castellana (Gilda): “Dovrebbero essere gli USR a gestirli, magari rendendoli gratuiti”

Ieri, 27 gennaio, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha pubblicato il decreto n. 138 di autorizzazione dei posti e modalità di selezione per l’attivazione dei percorsi di formazione iniziale dei docenti a.a. 2025/2026. Si tratta del terzo ciclo dei percorsi abilitanti.

La Gilda degli Insegnanti è molto critica. Ecco cosa ha detto il coordinatore nazionale Vito Carlo Castellana: “E’ avvilente sottolineare, ancora una volta, come la distribuzione dei posti non corrisponda alle reali esigenze territoriali”.

Meglio far gestire tutto dagli USR?

Ecco cosa aggiungono dal sindacato: “Presso l’Università di Bari, ad esempio, a fronte di 75 posti per lettere medie e superiori e 10 per matematica e fisica (pochissimi) si riscontrano 70 posti di francese e 65 posti di storia dell’arte; lo stesso avviene in Piemonte e Lombardia dove i posti previsti dalle Università statali, in particolare per classi di concorso STEM, sono nettamente inferiori alle cattedre disponibili per il ruolo e per le supplenze”.

“Ribadiamo la nostra posizione – ha concluso Castellana – rispetto a queste procedure e riteniamo che dovrebbero essere gli USR a gestire la parte organizzativa di questi percorsi, coordinando le università con risorse interne alle scuole, ripartendo correttamente i posti disponibili per le abilitazioni e, soprattutto, rendendo calmierati o meglio ancora gratuiti i corsi per chi aspira ad entrare nella scuola. Non ci stancheremo mai di denunciare questa vergogna tutta italica, dove per insegnare, si è costretti a pagare”.

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