Il Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR) fornisce indicazioni operative per l’avvio dei percorsi di formazione iniziale degli insegnanti per l’anno accademico 2025/2026.
Con la nota il MUR comunica a Università e Istituzioni AFAM le procedure di accreditamento iniziale e di presentazione della nuova offerta formativa per vari tipi di percorsi abilitanti, che includono corsi da 60, 30, e 36 crediti formativi universitari o accademici (CFU/CFA).
La nota stabilisce che le istituzioni devono presentare le loro proposte esclusivamente tramite la banca dati CINECA RAD-SUA CdS tra il 6 e il 24 ottobre 2025, coordinando l’offerta con il fabbisogno comunicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM).
Vengono inoltre fornite regole dettagliate sui requisiti, come la possibilità di svolgere attività telematicamente fino al 50% e l’obbligo di riaccreditare i percorsi sulle nuove classi di concorso stabilite dal DM 255/2023.
Per l’anno accademico 2025/2026, è stata comunicata la necessità di attivare i percorsi universitari e accademici abilitanti di formazione iniziale del personale docente delle scuole secondarie di I e II grado, come previsto dal D.P.C.M. 4 agosto 2023.
La comunicazione è stata data dal Ministero dell’istruzione e del merito (MIM) con una nota del 25 luglio 2025.
Le tipologie di percorsi che dovranno essere attivate per l’a.a. 2025/2026 sono le seguenti, come specificato nella documentazione:
È importante notare che, in coerenza con l’attuale assetto ordinamentale previsto dal DM 255/2023, i percorsi precedentemente accreditati su vecchie classi di concorso indicate in tabella dovranno essere nuovamente accreditati e attivati sulle nuove classi. Inoltre, si valuterà l’autorizzazione, entro un numero limitato di posti, anche per corsi relativi a classi di concorso per le quali non è stato riscontrato un fabbisogno specifico.
Per l’a.a. 2025/2026, l’attività formativa (con eccezione dei tirocini e dei laboratori) potrà essere svolta telematicamente, in modalità sincrona, fino al 50% del totale. Questa previsione è stata prorogata dal D.L. 27 dicembre 2024, n. 202, convertito con modificazioni dalla L. 21 febbraio 2025, n. 15.