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10.03.2026

Percorsi sostegno INDIRE, secondo ciclo: conclusione in tre mesi per sciogliere la riserva GPS entro il 30 giugno 2026

Il Ministero ha pubblicato un nuovo decreto interministeriale che introduce disposizioni per permettere ai partecipanti ai percorsi di specializzazione sul sostegno previsti dagli articoli 6 e 7 del decreto-legge n. 71/2024 di conseguire il titolo entro il 30 giugno 2026. L’obiettivo è consentire agli aspiranti docenti di sciogliere la riserva nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) entro il termine stabilito.

Cosa prevede il decreto

L’articolo 1 dispone quanto segue:

Al fine di assicurare il diritto allo studio degli alunni con disabilità, consentendo pertanto ai partecipanti ai percorsi di cui agli articoli 6 e 7 del decreto-legge n. 71 del 2024 lo scioglimento della riserva entro il termine di cui all’articolo 7, comma 4, lettera e), punto i) dell’O.M. 16 febbraio 2026, n. 27, le Università e l’INDIRE possono completare i percorsi di cui agli Avvisi prot.45541 e 45549 del 23.2.2026 citati in premessa, in un periodo di tempo non inferiore a tre mesi, adottando le necessarie soluzioni organizzative atte a garantire i contenuti formativi, la completezza dei percorsi di specializzazione e gli standard qualitativi previsti dagli allegati A e C del decreto interministeriale 16 febbraio 2026, n. 26″.

Quindi, la misura nasce con l’intento di garantire il diritto allo studio degli studenti con disabilità e di permettere a chi frequenta questi percorsi di completare la formazione in tempo utile per lo scioglimento della riserva, come previsto dall’ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026.

Percorsi in almeno 3 mesi

Secondo il provvedimento, Università e INDIRE potranno organizzare e concludere i percorsi formativi indicati negli avvisi del 23 febbraio 2026 (prot. 45541 e 45549) in un periodo non inferiore a tre mesi. Le istituzioni coinvolte dovranno comunque adottare soluzioni organizzative adeguate per assicurare la completezza della formazione e il rispetto degli standard qualitativi previsti dagli allegati A e C del decreto interministeriale n. 26 del 16 febbraio 2026.

La novità principale riguarda proprio la durata minima dei corsi: inizialmente fissata in almeno quattro mesi, viene ora ridotta ad almeno tre mesi.

Con il nuovo decreto n. 41 del 9 marzo 2026 viene quindi autorizzata una riduzione dei tempi, permettendo alle Università di organizzare i percorsi in tre mesi. Questa scelta consentirà agli aspiranti docenti che richiederanno entro il 16 marzo l’inserimento con riserva nella prima fascia delle GPS di poter sciogliere la riserva una volta conseguito il titolo entro il 30 giugno 2026.

Resta comunque determinante il ruolo delle Università: la possibilità concreta di ottenere la specializzazione entro quella data dipenderà dalle tempistiche di attivazione dei corsi e dalle modalità organizzative adottate per garantire la qualità della formazione.

IL DECRETO

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