Il percorso obbligatorio dei neoassunti prende il via con una sessione formativa di 6 ore, divisa tra coordinamento nazionale INDIRE e approfondimenti territoriali USR.
Con nota dell’11 dicembre 2025 il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha definito le attività formative per l’anno scolastico 2025-2026 per i docenti neoassunti e per coloro che hanno ottenuto il passaggio di ruolo.
La prima delle quattro distinte fasi previste nel modello di formazione, e soggetta al Decreto del Ministro n. 226 del 2022, è rappresentata dagli incontri introduttivi e conclusivi.
Questi incontri, obbligatori e aggiuntivi rispetto agli ordinari impegni di servizio, prevedono una durata complessiva di 6 ore. Le attività si svolgeranno sia in presenza che in modalità online, secondo la programmazione stabilita dagli Uffici Scolastici Regionali (USR) e dalle Scuole Polo per la formazione.
Organizzazione delle 6 ore
L’organizzazione delle 6 ore è stata specificata in modo chiaro:
Le prime 3 ore saranno realizzate direttamente da INDIRE, attraverso un incontro formativo di carattere nazionale, fruibile in modalità sincrona presso le Scuole Polo o altre sedi individuate a livello territoriale,. INDIRE fornirà le indicazioni organizzative e di data per garantire un coordinamento centrale.
Le restanti 3 ore saranno invece organizzate dagli Uffici Scolastici Regionali e dalle Scuole Polo,. Queste ultime, pur mantenendo in capo la rendicontazione, hanno la possibilità di delegare l’organizzazione a scuole dell’ambito con esperienza consolidata o competenza su temi specifici, come l’innovazione didattica o l’inclusione.
Focus sui temi prioritari
Poiché le tematiche specifiche su didattica digitale e nuovi linguaggi sono demandate ai laboratori formativi, gli incontri introduttivi e conclusivi si concentreranno su una serie di aree professionali cruciali.
I contenuti prioritari riguardano:
Inclusione sociale e dinamiche interculturali;
Bisogni educativi speciali (BES);
L’utilizzo consapevole e didattico delle tecnologie emergenti, con particolare riferimento alle Linee guida per l’introduzione dell’Intelligenza Artificiale nelle scuole;
Gestione della classe e dinamiche relazionali, inclusa la prevenzione di fenomeni come bullismo, cyberbullismo e discriminazioni;
L’insegnamento dell’Educazione civica, anche alla luce delle nuove Linee Guida (D.M. n. 183/2024).