L’entrata in vigore del contratto 2019/2021 fra le innovazioni introdotte nel settore scuola, ha previsto, fra i titoli d’accesso ai diversi profili ATA, eccetto che per i collaboratori scolastici, il possesso della CIAD (certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale).
Al personale ATA già inserito in graduatoria della terza fascia è stato dato tempo fino al 30 aprile 2025 per conseguire la CIAD. Per chi non dovesse acquisire la suddetta certificazione nei tempi indicati dal ministero, sarà depennato da tutti i profili richiesti ad eccezione di quello di collaboratore.
La suddetta certificazione deve essere registrata presso il medesimo ente di accreditamento e deve:
• Essere rilasciata da un ente accreditato presso l’ente di accreditamento nazionale (ACCREDIA);
• Attestare la competenza e l’indipendenza degli organismi di certificazione;
• Attestare la conformità delle certificazioni ai framework europei;
• Essere in corso di validità all’atto dell’iscrizione in graduatoria;
• Attestare il superamento di un test finale relativo all’acquisizione delle competenze informatiche richieste, tra le quali: la conoscenza dei sistemi operativi, di word processor, di fogli elettronici e di gestione della posta elettronica.
I candidati che hanno conseguito la CIAD entro il 30 aprile del 2025, hanno dovuto provvedere entro il termine del 12 maggio 2025 a sciogliere la riserva relativa al possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale.
Le scuole capofila, successivamente alla suddetta data, dovranno rivedere le graduatorie e procedere alla loro ripubblicazione con il depennamento di quanti non hanno conseguito il titolo, ad eccezione di quanti hanno chiesto l’inserimento nella graduatoria per collaboratore scolastico, per il quale profilo, non è richiesta la CIAD.