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Petizione per chiedere dimissioni Ministra Giannini

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Ormai non passa giorno che la Ministra non faccia esternazioni a dir poco discutibili.

L’ultima in ordine cronologico in merito alla valutazione dei docenti. Alla domanda di un giornalista come intende valutare i docenti? Lei: con le prove Invalsi.

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Siamo davvero alla frutta? Come è possibile che questa Ministra possa dire certe cose, ma davvero la scuola italiana è scaduta cosi in basso? Davvero la formazione degli studenti e la valutazione dei docenti, deve dipendere da sterili e inutili tests che non tengono conto di nulla e sono l’antitesi dell’autonomia intellettuale e morale di docenti e studenti?

Perché non diciamo le cose come stanno? L’invalsi è solo un altro carrozzone clientelare, la cultura, la formazione umana, non puo’ ridursi a somministrazione di tests, la dignità umana, la formazione è un processo complesso, delicato, e in una scuola pubblica seria, c’è bisogno di libertà e di dignità non solo di insegnare ma anche di apprendere,in un clima di serenità, di gioia, come ha detto anche Papa Francesco, i docenti hanno un compito cosi delicato di aprire le menti e il cuore alle nuove generazioni e se davvero ci limitiamo a farne una questione di tests, allora vuol dire che siamo davvero alla fine di tutto.

Prendiamo coscienza, dobbiamo non ci arrendiamo, voliamo alto, la scuola italiana deve rinascere innanzitutto spiritualmente ma per questo abbiamo anche bisogno di una classe politica seria e lungimirante, e la Giannini sta dando prova di ignorare del tutto i veri problemi della scuola italiana, con la scusa del merito cosi tanto invocato, anche questo Governo, nasconde la vera intenzione ossia quella di non voler rinnovare il contratto nazionale e di voler ridurre la scuola pubblica italiana come un ultimo avamposto insignificante che deve solo produrre numeri privi di spirito e di avvenire.