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Poletti: “Nuovi fondi per la formazione in azienda e incentivi per assunzioni giovani”

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Nuove risorse per contrastare la disoccupazione giovanile e investimenti per la formazione a sostegno dell’innovazione all’interno di Industria 4.0. È quanto annunciato dal ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Giuliano Poletti, intervenuto oggi pomeriggio a JOB&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, in Fiera a Verona fino a sabato 2 dicembre.

“Con un emendamento alla legge di bilancio già approvato in Senato” ha detto Poletti “è stato rifinanziato l’apprendimento duale: una buona notizia, perché ci consegna la possibilità di continuare nel percorso fondamentale di rafforzamento della relazione tra la formazione e il lavoro, che è un po’ l’impianto generale del progetto che stiamo realizzando. Penso anche al finanziamento degli istituti di formazione tecnica superiore, gli ITS, alle lauree professionalizzanti, alla formazione all’interno dell’impresa. Sono strumenti importanti e che stanno assumendo il giusto peso, quindi questa è la strada su cui continuare. Sapere conoscenza formazione e innovazione sono i capisaldi per il lavoro”.

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In merito alla prossima legge finanziaria, Poletti ha anticipato investimenti più consistenti rispetto al passato, anche su altri fronti importanti: “Sono stati introdotti nuovi interventi per la formazione a sostegno dell’innovazione all’interno di industria 4.0. E per favorire l’occupazione giovanile abbiamo già approvato la decontribuzione, con la riduzione fino al 50% degli oneri previdenziali, per le aziende che assumono giovani sotto i 35 anni”.

“La facilitazione – ricorda Poletti – dura tre anni, ma la norma è permanente, per cui tutti i giovani che arriveranno a quella condizione, anche tra cinque sette o dieci anni, potranno sempre beneficiarne. Credo sia molto importante, poi, aggiungere forme di sostegno specifico per il Sud, dove la decontribuzione per il 2018 è al 100%. Il dato sulla disoccupazione giovanile è il più preoccupante che abbiamo: contrastarla è la nostra priorità più importante, e per questo la legge di bilancio destinerà risorse significative a questo obiettivo”.