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10.03.2026

Posizioni economiche ATA, dagli Uffici scolastici regionali le indicazioni per le prove suppletive anche per chi ha avuto gravi problemi di salute

Dopo le sollecitazioni rivolte al Ministero dell’Istruzione e del Merito da parte della Flc Cgil, arrivano le prime indicazioni operative per consentire lo svolgimento delle prove suppletive relative all’attribuzione delle posizioni economiche del personale ATA. Gli Uffici scolastici regionali stanno infatti pubblicando avvisi rivolti ai candidati che non hanno potuto partecipare alla prova scritta, svolta tra il 23 e il 27 febbraio, invitandoli a segnalare la propria situazione e a trasmettere la documentazione necessaria (si veda ad esempio USR Lazio).

Nei giorni scorsi il sindacato aveva chiesto al Ministero di ampliare la platea dei candidati ammessi alle prove suppletive. Inizialmente, infatti, la possibilità di sostenere la prova in una sessione successiva era prevista solo per le lavoratrici in gravidanza o in periodo di allattamento. La richiesta della Flc Cgil puntava invece a includere anche coloro che non avevano potuto partecipare per gravi e documentati motivi di salute.

Accogliendo questa sollecitazione, il Ministero ha chiesto agli Uffici scolastici regionali di trasmettere i nominativi delle candidate in gravidanza o in allattamento che hanno fatto richiesta di prova suppletiva, oltre a quelli dei candidati che, per comprovate ragioni sanitarie, possano essere ammessi alla sessione straordinaria secondo le valutazioni degli stessi uffici territoriali.

In attuazione di tali indicazioni, gli Uffici scolastici regionali stanno ora avviando la raccolta delle segnalazioni. Gli avvisi pubblicati invitano i candidati interessati a comunicare tempestivamente la causa che ha impedito la partecipazione alla prova scritta e ad allegare la documentazione utile a dimostrarne la natura.

Il sindacato invita quindi tutto il personale interessato a consultare con attenzione i siti dei rispettivi Uffici scolastici regionali e a rispettare le scadenze indicate per l’invio delle richieste, allegando i certificati necessari a comprovare l’impossibilità a partecipare alle prove nei giorni stabiliti. Le segnalazioni raccolte serviranno al Ministero per predisporre l’organizzazione delle prove suppletive.

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