Si è conclusa ieri, 23 aprile 2026, la fase delle prove suppletive per l’attribuzione delle nuove posizioni economiche destinate al personale ATA. Con il termine degli esami, la procedura entra ora nel vivo: la palla passa agli Ambiti territoriali, che avranno il compito di valutare i risultati e predisporre le graduatorie necessarie per la valorizzazione professionale dei lavoratori della scuola.
Secondo quanto previsto dal Decreto Ministeriale 140 del 12 luglio 2024, il cronoprogramma è serrato. Gli uffici territoriali dovranno pubblicare le graduatorie provvisorie entro 30 giorni dalla conclusione delle prove e dalla ricezione dei risultati. Salvo imprevisti, dunque, gli elenchi dovrebbero essere consultabili entro la fine di maggio 2026.
Le graduatorie saranno distinte per ciascun profilo professionale e si baseranno sul punteggio complessivo ottenuto dai candidati. In caso di parità di punteggio, i criteri di precedenza stabiliti dal DM 140/2024 prevedono che avrà la priorità il dipendente con la maggiore anzianità di servizio. Qualora dovesse persistere una situazione di parità, si procederà applicando le preferenze previste dalla legge.
Per garantire la massima trasparenza, una volta pubblicati i risultati provvisori, il personale interessato avrà a disposizione 10 giorni per presentare eventuali reclami. Solo al termine di questa fase di revisione gli Ambiti territoriali procederanno all’approvazione delle graduatorie definitive.
Le graduatorie risultanti da questa procedura avranno una validità triennale. Questo significa che, durante tutto il triennio, eventuali posti che si renderanno vacanti a causa di pensionamenti o altre cessazioni dal servizio saranno assegnati attraverso lo scorrimento degli elenchi per il medesimo profilo professionale.