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03.09.2025

Posti disponibili per il bollettino 1 delle supplenze GPS non inseriti a sistema, la denuncia di alcuni precari: falsati gli esiti finali?

Lucio Ficara

Alcuni docenti precari delle GPS della provincia di Arezzo, ma il problema potrebbe riguardare anche le GPS di altre province, denunciano il fatto che nel primo turno di convocazioni non sono stati inseriti a sistema tutti i posti realmente disponibili: secondo alcuni docenti inseriti nelle GPS della provincia di Arezzo, i posti dei titolari che hanno ricevuto una assegnazione provvisoria interprovinciale in uscita non sono stati inseriti a sistema perché ancora indisponibili il giorno 30 agosto data del bollettino 1 degli incarichi di supplenza da GPS.

Posti disponibili il 30 agosto

Nel primo bollettino, sostengono dall’ufficio scolastico di Arezzo, almeno così sarebbe stato riferito a diversi docenti a cui è stato assegnato solo uno spezzone, non possono essere inseriti nell’algoritmo delle GPS quelle cattedre liberate per effetto delle assegnazioni provvisorie, perché risultano occupate fino al 31 agosto e si libereranno quando gli assegnati prenderanno servizio nella scuola di assegnazione provvisoria.

Dunque, i posti che si rendono disponibili per effetto delle assegnazioni provvisorie in uscita, dovrebbero andare nel secondo bollettino a chi ha molti meno punti, penalizzando i destinatari di supplenza del primo bollettino che in alcuni casi hanno avuto solo uno spezzone.

In buona sostanza, se fosse vero quanto riportato a noi da alcuni docenti delle GPS di Arezzo, i bollettini usciti il giorno 30 agosto sarebbero stati falsati dalla mancanza di numerosissime cattedre disponibili solamente dall’1 settembre per effetto della presa di servizio dei docenti titolari assegnati provvisoriamente in altre province.

Servirebbe un chiarimento sindacale

I sindacati farebbero bene a chiarire e precisare se è vero che per i bollettini programmati il 30 agosto il sistema non ha consentito l’inserimento dei posti liberati per effetto delle assegnazioni provvisorie 2025-2026, e la presenza di tali posti invece potrà avvenire solamente nei bollettini successivi di settembre. Perché se fosse vera una cosa del genere, l’algoritmo pubblicato il 30 agosto in molte province potrebbe avere generato esiti falsati e dannosi per gli aspiranti meglio posizionati in graduatoria. A questo punto, anche l’amministrazione scolastica farebbe bene a verificare.

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