Home Archivio storico 1998-2013 Generico Posti Inpdap in convitto

Posti Inpdap in convitto

CONDIVIDI
webaccademia 2020

I posti per l’a.s. 2001/2002 saranno assegnati presso le strutture a gestione diretta I.N.P.D.A.P. (Istituto Nazionale Previdenza per i Dipendenti dell’Amministrazione Pubblica) e presso alcuni convitti nazionali gestiti dal Ministero della Pubblica Istruzione, l’ammissione ai quali è prevista alle stesse condizioni giuridico/economiche praticate dall’Istituto presso le proprie strutture, mentre l’ospitalità è soggetta alle norme di regolamento interno in vigore presso tali convitti.
In particolare, per le strutture I.N.P.D.A.P. a gestione diretta i posti a concorso sono 56 (di cui 10 per ragazzi e 46 per ragazze) in regime di convitto e 80 (28 maschili e 52 femminili) in regime di semiconvitto. L’Istituto, se verranno rilevate disponibilità residuali, potrebbe aumentare i posti messi a concorso.
Per i convitti gestiti dal Ministero della Pubblica Istruzione, i posti riservati all’I.N.P.D.A.P. e messi a concorso sono 391 (361 maschili e 30 femminili) in regime di convitto e 2.817 (per studenti di ambo i sessi) in regime di semiconvitto.
Possono partecipare al concorso i figli degli appartenenti alle categorie degli iscritti all’I.N.P.D.A.P. gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (dipendenti dello Stato e altre categorie iscritte al “Fondo di previdenza e credito per i dipendenti civili e militari dello Stato e per i loro superstiti”, dipendenti iscritti alle casse pensioni) in servizio o in quiescenza nonché gli orfani degli ex iscritti. Gli orfani hanno precedenza assoluta nell’assegnazione dei posti indipendentemente dal punteggio riportato nella graduatoria.
Nella domanda di partecipazione potranno essere indicati in ordine di preferenza più convitti (I.N.P.D.A.P. e/o convitti nazionali: l’elenco delle sedi disponibili e dei relativi posti a concorso è riportato nel bando pubblicato sulla G.U. n. 34 del 27/4/2001 – Serie concorsi ed esami), ferma restando la facoltà dell’Istituto, in relazione alle esigenze organizzative e nel rispetto della graduatoria, di destinare (compatibilmente alle preferenze indicate) gli aspiranti nelle strutture che hanno disponibilità di posti.
Per l’ammissione sia nei convitti I.N.P.D.A.P. a gestione diretta che in quelli nazionali è richiesto alle famiglie (con esclusione degli orfani) un contributo annuo di partecipazione alle spese generali: due milioni di lire per l’ospitalità in regime di convitto e 1.400.000 lire per l’ospitalità in regime di semiconvitto (sono previste riduzioni dal 5 al 65 per cento, oltre ad un ulteriore abbattimento del 5 per cento per ogni componente di nuclei familiari superiori alle tre persone).
Le istanze di ammissione al concorso, redatte su un apposito modulo (allegato 1) da ritirare presso le sedi provinciali I.N.P.D.A.P. (dove è possibile ricevere notizie più dettagliate sul concorso) e i convitti a gestione diretta, dovranno essere presentate o inviate (tramite raccomandata con ricevuta di ritorno) entro il 15 luglio 2001 all’INPDAP – Direzione centrale credito e attività sociali – Ufficio V – Viale Aldo Baliarin, 42 – 00142 Roma. Al modulo di domanda dovranno essere allegati alcuni documenti elencati nel bando di concorso, nel quale sono anche riportati i motivi che possono determinare l’esclusione dal beneficio.
I concorrenti dovranno risultare già iscritti presso una scuola del Comune di residenza o del circondario; in caso di accoglimento dell’istanza, ciò consentirà il trasferimento dell’iscrizione stessa presso la scuola del Comune in cui è ubicato il convitto prescelto, anche in caso di cambiamento del  corso di studio.

CONDIVIDI
Preparazione concorso ordinario inglese