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Precari, ecco il piano per la stabilizzazione

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Dall’intesa fra Miur e sindacati dello scorso 23 aprile emergono diversi punti molto importanti per il futuro della scuola. Se sull’aumento stipendiale emergono già le prime difficoltà, come scritto in precedenza, la vera novità riguarderebbe la questione precariato. A tal punto l’amministrazione avrebbe pensato un piano per la stabilizzazione che dovrebbe portare l’immissione in ruolo dei precari storici in tempi brevi.

Precari scuola, in arrivo percorsi abilitanti selettivi

In base al testo dall’intesa, “in via transitoria, il Governo, si impegna a prevedere percorsi abilitanti e selettivi riservati al personale docente che abbia maturato una pregressa esperienza di servizio pari ad almeno 36 mesi finalizzati all’immissione in ruolo”.
L’idea è quindi quella di attivare dei PAS a pagamento, gestiti dalle Università, che possa portare direttamente al reclutamento dei precari. Soluzione caldeggiata da tempo dal Senatore Pittoni, e che adesso dopo l’incontro in notturna fra Bussetti e sindacati, sembra diventare reale.

Agevolazioni per i precari scuola al prossimo concorso scuola 2019

L’altro fronte su cui potranno fare riferimento i docenti precari storici di terza fascia, è quello relativo alle agevolazioni al prossimo concorso: per chi ha già maturato almeno 36 mesi di servizio come supplente è prevista già una quota di riserva al prossimo concorso per la scuola secondaria. Tale quota, come preannunciato, potrebbe aumentare dall’attuale 10% previsto dalla legge di bilancio 2019. L’esatta percentuale ancora non è data saperla, ma nei giorni scorsi avevamo riferito di un’ipotesi del 35%, anche se non è escluso che tale quota possa arrivare al 50%, proprio in seguito all’accordo fra organizzazioni sindacali e Ministro. In tale accordo è previsto l’ingresso senza prova preselettiva dei precari al concorso, una quota riservata e l’assenza del requisito dei 24 CFU.

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Precari scuola: a breve i tavoli tecnici

Al momento, tuttavia, per avere dettagli maggiori sulle questioni, bisogna attendere i tavoli tematici: questi, che andranno a definire ciò che l’intesa ha esplicitato in termini generici, inizieranno nei primi giorni di maggio e proprio il primo di questi incontri sarà dedicato proprio al precariato.
Sarà in quell’occasione che comprenderemo tempistiche e modalità dei PAS, oltre alla quota di riserva prevista per il concorso scuola 2019.

IL TESTO DELL’INTESA