Breaking News
Aggiornato il 31.08.2025
alle 13:23

Precari scuola, con 1.200-1.400 euro al mese è dura spostarsi da Sud a Nord: per Valditara con affitti a prezzi bassi tanti si convinceranno

Dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, giungono conferme sulla volontà di portare avanti progetti di edilizia residenziale sociale comprendenti alloggi a prezzi calmierati per il personale scolastico, in particolare per i cosiddetti fuori sede che in prevalenza si spostano dal Sud per coprire cattedre e posti Ata del Settentrione.

In particolare, ha detto il numero uno del Mim al Messaggero, “dobbiamo risolvere il problema della scopertura delle cattedre in regioni come Lombardia e Veneto: per questo ho chiesto al ministro Matteo Salvini di inserire il personale scolastico nel Piano Casa, per incentivare la mobilità interregionale dei docenti”.

Da parte di Valditara, quindi, l’idea di fondo non è quella di avvicinare all’insegnamento i cittadini laureati residenti del Nord, per assegnargli i tanti posti vacanti che ogni anno si vengono a creare (a partire dal sostegno, ma anche per alcune discipline, come inglese alle medie, lingue estere, matematica e materie d’indirizzo alle superiori, oltre che per lavorare come amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici).

Si tratta, evidentemente, di posti di lavoro che per vari motivi – il primo dei quali è legato ai compensi non adeguati, per i docenti precari attorno ai 1.400 euro al mese, per il personale Ata sui 1.200 euro – non sembrano interessati a chi è nato da Firenze in su

E siccome dal Governo non sembrano arrivare incentivi economici specifici per il settore Istruzione, come del resto previsto della legge che non consente trattamenti diversificati in fase di aumento contrattuale, ecco allora l’idea del Ministro: “agevolare il personale scolastico nella mobilità interna”, che, si legge sul Messaggero, rappresenta “uno dei principali obiettivi che Valditara si è posto fin dall’inizio del suo mandato”.

Non a caso, il responsabile del dicastero bianco “ha parlato anche di recente”, rispondendo positivamente alla proposta del segretario nazionale Ugl Scuola, Ornella Cuzzupi. annunciando che nei prossimi progetti di edilizia residenziale sociale verranno destinati degli alloggi a prezzi calmierati anche al personale della scuola, per coloro che si trasferiscono per motivi di lavoro, così da permettergli di coniugare vita privata e lavoro.

Sempre qualche giorno fa, il ministro dell’Istruzione e del merito aveva detto che questo progetto si colloca  all’interno di “un sistema in cui la scuola sia realmente centrale per il Paese”, con benefit finalmente accessibili anche al personale scolastico, il quale dopo le assicurazioni sanitarie potrà anche fruire delle “politiche abitative”.

Non sei ancora un utente TS+?

Registrati gratuitamente in pochi passi per ricevere notifiche personalizzate e newsletter dedicate