È Anne Carson la vincitrice del premio Nobel per la Letteratura 2026. L’autrice di Come l’acqua ed Era una nuvola, pubblicati in Italia da Crocetti, ma anche di Autobiografia del rosso (La Nave di Teseo), era in testa alle quotazioni del sito di scommesse britannico Ladbrokes e da anni, ricorda l’Ansa, figurava nella lista dei possibili vincitori. La decisione dell’Accademia di Svezia – che gestisce il prestigioso riconoscimento – è stata comunicata al pubblico alle 13 di giovedi 8 ottobre 2026. Lo scorso anno la vittoria era andata allo scrittore ungherese László Krasznahorkai.
Poetessa, saggista e traduttrice canadese, Carson si è formata all’Università di Toronto. Dal 1979 ha insegnato lettere classiche, letterature comparate e scrittura creativa nelle Università. Con più di venti libri scritti e tradotti pubblicati fino ad oggi, ha ricevuto alcuni dei riconoscimenti più prestigiosi al mondo per la letteratura, tra cui il Premio Principessa delle Asturie, il Governor General’s Award per la poesia in lingua inglese e il Premio PEN/Nabokov. Inoltre ha ricevuto le borse di studio Guggenheim e MacArthur, ed è stata nominata membro dell’Ordine del Canada nel 2005.
Alla vigilia dell’annuncio erano circolate molte indiscrezioni sul fatto che la vittoria potesse andare a una donna. “Finora sono state 18 le donne, su 122 premiati, che hanno ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura”, aveva quantificato l’Ansa. “L’ultima a vincerlo è stata la scrittrice sudcoreana Han Kang nel 2024 e la prima Selma Lagerlof nel 1909. L’unica italiana è Grazia Deledda di cui si celebrano i cento anni dal conferimento, nel 1926. Anche se nell’ultimo periodo il numero delle vincitrici è aumentato, restano sempre pochissime le donne laureate con il più importante riconoscimento letterario“.
Tra i nomi in pole position, proseguiva l’agenzia, “la scrittrice cinese Can Xue, pseudonimo di Deng Xiaohua, l’autrice di Dialoghi in cielo e de La strada di fango giallo, pubblicata in Italia da Utopia, già data per favorita nel 2024″. Secondo i bookmakers, inoltre, aveva grandi probabilità di vincere anche “la scrittrice messicana Premio Pulitzer 2024 Cristina Rivera Garza, che ne L’invincibile estate di Liliana (Edizioni Sur) ha raccontato il femminicidio di sua sorella Liliana, al 20/1 per Ladbrokes”.
Tra i nomi favoriti “anche Amitav Ghosh, uno dei maggiori autori indiani in lingua inglese, l’autore del capolavoro la Trilogia dell’Ibis (Einaudi), che potrebbe riservare delle sorprese. Ben piazzato l’eterno candidato Aruki Murakami, l’autore bestseller di Norwegian Wood (Einaudi), che ha venduto milioni di copie con i suoi libri, quotato 14/1 da Ladbrokes, seguito dallo scrittore australiano Gerald Murnane, poco conosciuto in Italia, autore del romanzo Le pianure (Safarà) e della raccolta di racconti Corpi idrici (La nave di Teseo) a pari merito, a 16/1 con lo statunitense Thomas Pynchon. E ha buone chance anche l’autore de Le particelle elementari Michel Houellebecq“.
Tra le possibili vincitrici, sempre secondo l’Ansa, “anche l’autrice culto canadese de ‘Il racconto dell’ancella’, da cui è stata tratta la serie tv, Margaret Atwood, pubblicata in Italia da Ponte alle Grazie, la russa Ludmila Ulitskaya, prima donna a vincere il Russian Booker Prize nel 2001, l’autrice de Il sogno di Jakov e Tra corpo e anima pubblicati in Italia da La nave di Teseo e la scrittrice caraibica di lingua inglese Jamaica Kincaid, grande voce della letteratura postcoloniale caraibico-americana, autrice di Autobiografia di mia madre e Passeggiata sull’Himalaya (Adelphi)”. Tra i favoriti, da anni indicati come possibili vincitori, “Salman Rushdie, Mircea Cartarescu, David Grossman e Colm Tóibín. Per l’Italia l’unico nome che circola da tempo è quello di Claudio Magris, ma le probabilità di vittoria sono piuttosto basse”.