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25.09.2025

Primo liceo occupato a Roma: “Blocchiamo tutto per la Flotilla”

Gli studenti del movimento Osa ,Opposizione Studentesca d’Alternativa, organizzazione politica di studenti nata nel 2018 e strutturata a livello nazionale, occupano a Roma il liceo Rossellini.

È il primo di quest’anno ed è scattato in solidarietà alla Global Sumud Flotilla, dopo l’attacco subito da alcune imbarcazioni. E con l’occupazione, pubblica Ansa, è stato diramato anche il comunicato: “Oggi 24 settembre, dopo che la Global Sumud Flottilia è stata attaccata, noi studenti del Rossellini occupiamo la nostra scuola, rispondendo all’appello lanciato dagli universitari di Cambiare Rotta della facoltà di Lettere occupata, dopo il grandissimo sciopero di lunedì 22 settembre che ha visto a Roma scendere in piazza 200.000 persone e in tutta Italia un milione. Anche noi studenti dei licei partecipiamo al blocco”.

Intanto è stato calato dall’alto dell’Istituto uno striscione  con accanto il disegno della bandiera palestinese. 

Il collettivo degli studenti di Osa, sottolineando di avere occupato la succursale del liceo della zona Ostiense, in sostegno alla Global Sumud Flotilla e della popolazione di Gaza, promettono che continueranno “la mobilitazione al fianco degli operai, dei lavoratori e degli occupanti. Dopo gli attacchi di stanotte, le scuole occupano. Apre le danze il Rossellini di Roma ma la protesta – dopo il riuscito sciopero generale di lunedì – è solo all’inizio”

Intanto, al termine delle lezioni, davanti al liceo romano Cavour, gli studenti hanno scandito: “Tutti come il Rossellini!!! Che il Rossellini sia l’esempio per tutti, la mobilitazione non finisce qui!. Anche gli studenti devono prendere una posizione netta”.

Contestualmente, i giovani di Sinistra Italiana e di Cambiare rotta si sono dati appuntamento alla Sapienza per decidere come proseguire le azioni di protesta dopo l’attacco alla Flotilla. 

Anche al liceo romano Virgilio è prevista una assemblea organizzativa dei collettivi per la preparazione di striscioni di solidarietà alla Flotilla e per organizzare le prossime mobilitazioni, mentre i ragazzi del Tasso promettono: “Lunedì è stato solo l’inizio”

Pure gli studenti universitari Cambiare rotta, nel corso della conferenza stampa a Montecitorio, indetta dal Global Movement to Gaza Italia, hanno affermato: “Vogliamo occupare tutte le scuole e le università di Roma e del paese”, mentre vengono indette iniziative a Bergamo Porta Nuova, davanti alla prefettura di Trieste, a piazza S. Francesco a Piacenza, a piazza Ravetta a Brescia, a piazza Castello a Torino e poi anche a Cuneo, Reggio Calabria, al municipio di Mestre a Trento in via Piave, a Napoli in largo Berlinguer e davanti alla prefettura di Bari. 

L’elenco, fa sapere Ansa,  è in continuo aggiornamento. 

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