Home Didattica Principali app per sviluppare un approccio alla “didattica aumentata”

Principali app per sviluppare un approccio alla “didattica aumentata”

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Una lezione in “didattica aumentata” potrebbe prevedere lo studio di un capitolo del libro da parte dello studente e, come compito, l’arricchimento di un determinato passaggio tramite video, ricerche multimediali, audio, immagini etc.

Implementare una ‘didattica aumentata’ significa coinvolgere nell’insegnamento più sensi, stimolando un apprendimento più attivo che aumenti il coinvolgimento e la partecipazione di tutte le persone coinvolte, sia studenti che insegnanti. Sono 3 le principali app per sviluppare un approccio alla “didattica aumentata”, ovvero  Quiver, 123d catch e Aurasma:

Icotea
  • Quiver è un’applicazione che propone disegni da colorare con con tecnologia 3D Augmented Reality. Gli obiettivi sono molteplici: fornire esperienze di Realtà Aumentata di alta qualità,  contenuti educativi che supportino l’apprendimento in modo divertente e stimolante. L’utilizzo della app Quiver è semplice e allo stesso tempo permette agli alunni  e ai docenti che la utilizzano di sbizzarrirsi nel creare contenuti sempre diversi. Dopo aver scaricato l’applicazione, il sito Quivervision offre una serie di coloring packs, composti da marcatori in formato pdf scaricabili e da stampare. Alcuni coloring packs, come ad esempio l’Education Starter Pack, offrono la possibilità di testare le conoscenze attraverso degli esercizi interattivi.
  • Autodesk 123d Catch per iPhone e iPad può fotografare qualsiasi oggetto per trasformarlo in un modello 3D da cui è poi possibile ottenere stampe 3D, oppure continuare con il lavoro di modellazione per altre attività di modelling e animazione 3D. L’app offre una finestra di acquisizione che include i comandi della fotocamera iOS che permettono di gestire la messa a fuoco e l’esposizione mentre si sta scattando una foto. E’ poi possibile esaminare le immagini prima che vengano messe su cloud e trasformate in un modello 3D.
  • Aurasma punta un oggetto o un’immagine reale attraverso lo smartphone o il tablet in cui è inserita. L’applicazione lo riconoscerà l’immagine ampliandola sul display  con contenuti come video, animazioni, audio o pagine web. L’applicazione sfrutta molte delle risorse disponibili sul nostro dispositivo tra cui GPS, bluetooth, fotocamera, connessione internet ed accelerometro per fornire una realtà aumentata ancora più precisa.