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Aggiornato il 04.08.2025
alle 09:38

Promozione del benessere psicofisico degli studenti a scuola, un protocollo d’intesa tra MIM e Società Italiana di Pediatria

Quando si parla di benessere degli studenti a scuola, il pensiero va subito a molti Paesi del nord Europa – in particolar modo i Paesi scandinavi – che hanno già sviluppato con successo programmi di prevenzione volti a tutelare la salute dei più giovani nelle scuole. Sotto quelle latitudini, l’educazione alla salute è tradizionalmente integrata nei curricula già dall’infanzia, con modelli che prevedono incontri regolari tra operatori sanitari e studenti, attività scolastiche all’aperto e programmi sportivi obbligatori, mensa scolastica con opzioni salutari e educazione alimentare. Anche in Francia e Germania, la collaborazione tra scuola e personale medico è ormai prassi consolidata, con risultati positivi sulla salute pubblica e la riduzione delle patologie croniche tra i giovani.

E l’Italia? È sulla buona strada, anzi, l’ha già intrapresa! Come riportato da edunews24.it, il nostro Paese ha la possibilità di colmare il gap e diventare modello europeo grazie a iniziative come quella rappresentata dall’accordo tra il Ministero dell’Istruzione e la Società Italiana di Pediatria. Fondamentale, a questo proposito, l’incontro avvenuto tra il ministro Valditara e la dirigenza della SIP che ha evidenziato la volontà condivisa di rafforzare la collaborazione tra Scuola e medicina pediatrica per sviluppare iniziative volte a promuovere il benessere psicofisico degli studenti e a sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza della prevenzione e della salute.

Durante l’incontro – scrive il sito d’informazione – il Ministro ha dichiarato che solo attraverso un investimento forte e consapevole nella formazione possiamo assicurare alle nuove generazioni gli strumenti necessari per affrontare le sfide del futuro, a partire dalla cura di sé stessi e degli altri.

Cosa accadrà, concretamente, grazie a questo accordo? In buona sostanza il Ministero, di concerto con la Società Italiana di Pediatria, lavorerà alla realizzazione di progetti educativi di benessere con caratteristiche innovative: creazione di materiali didattici specifici per diverse fasce d’età, laboratori pratici su alimentazione, attività motoria, sonno, gestione delle emozioni, incontri periodici con pediatri nelle scuole per affrontare temi di attualità sanitaria e rispondere alle domande degli studenti, sviluppo di piattaforme digitali che consentano l’auto-valutazione del proprio stato di benessere, percorsi dedicati alla prevenzione delle dipendenze e dei disturbi alimentari.

Questi progetti educativi saranno costruiti in modo partecipativo, prevedendo il coinvolgimento diretto dei ragazzi anche nella fase di progettazione, affinché questi possano sentirsi protagonisti e non semplici destinatari delle iniziative.

Non potrà mancare, naturalmente, la formazione dei docenti: gli insegnanti saranno dotati di strumenti pratici per riconoscere segnali di disagio, promuovere il dialogo su temi delicati e facilitare l’adozione di comportamenti sani e responsabili tra gli studenti. Queste competenze saranno certificate e riconosciute a livello ministeriale e l’aggiornamento costante sarà riconosciuto e premiato.

Per finire, non ultime però per importanza, anche le famiglie e tutta la comunità territoriale saranno coinvolte, perché solo così la promozione di stili di vita sani potrà essere efficace. A questo scopo saranno previste sessioni informative con esperti per i genitori, iniziative condivise con associazioni territoriali, azioni integrate con i servizi sociali e le autorità sanitarie locali.

La scuola moderna dunque, oltre che come luogo di apprendimento, si configura sempre di più come vero e proprio laboratorio di benessere sociale e culturale.

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