Con l’avvio dell’anno scolastico 2026/2027 una delle novità che caratterizza il collegio dei docenti riguarda la possibilità di deliberare a distanza le attività collegiali funzionali all’insegnamento previste dall’art. 44 del CCNL /scuola del 2019/2021.
Con la nota n° 3803 del 30 giugno ultimo scorso, il Ministro dell’Istruzione e del Merito ha dato seguito a quanto previsto dal comma 6 dell’art. 44 del CCNL 2019/2021, definendo i criteri e le modalità di svolgimento a distanza delle attività di carattere collegiale che rivestono carattere deliberativo con riferimento esplicito a quanto indicato dall’ARAN nell’orientamento 31472 del 12 giugno del 2024.
In merito alle attività collegiali deliberative l’ARAN nell’orientamento 31472 del 12 giungo del 2024 ha precisato che:
• Le attività collegiali a distanza devono essere previste nel regolamento d’istituto.
• Possono essere svolte tramite una delle due modalità di lavoro a distanza previste dal Titolo III del CCNL 2019/2021
• La modalità da adottare deve essere compatibile con l’organizzazione scolastica.
• Le parti hanno individuato il lavoro agile come la modalità più compatibile
In merito alle attività che possono essere svolte, a distanza avente carattere deliberativo, la nota fa espresso riferimento alle 40 ore di attività collegiali rientranti nelle ore funzionali all’insegnamento previste del comma 3 dell’art. 44 del CCNL consistenti nella partecipazione alle:
• Riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica d’inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali;
• Attività collegiali dei consigli di classe, d’interclasse, d’intersezione;
• Attività del GLO (gruppo di lavoro operativo per l’inclusione).
Nel rispetto dell’autonomia scolastica, il collegio dei docenti, nell’ambito delle sue competenze stabilisce i criteri generali nella programmazione di dette attività tenendo conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da non superare le 40 ore di attività.
Le scuole autonomamente possono integrare il regolamento d’istituto per prevedere lo svolgimento a distanza, in tutto o in parte, delle attività collegiali deliberative, purché:
• Rispettino i criteri disposti a livello ministeriale e condivisi con le organizzazioni sindacali;
• Adottino le indicazioni date dal Ministero;
• Garantiscano la validità delle deliberazioni e la regolarità dell’espressione del voto.
In merito alle attività collegiali nelle quali è previsto per legge il voto dei docenti, è stata inviata una nota ai dirigenti scolastici con la quale è stato disposto che le attività a distanza, oltre a garantire la protezione dei dati personali, devono garantire:
• Il carattere personale del voto di ogni singolo docente;
• Una procedura trasparente e verificabile;
• Sicurezza, integrità e correttezza del processo.