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04.06.2026

Fine anno scolastico, circolari “fantasiose” su presenza e firma per i docenti? Castellana (Gilda): “Niente di obbligatorio”

In un video diffuso oggi, 4 giugno, sui canali social, il coordinatore nazionale della Gilda degli Insegnanti Vito Carlo Castellana ha lanciato un importante monito rivolto a tutti gli insegnanti per ribadire qualcosa di importante.

Il monito

“L’anno scolastico sta per volgere al termine e come sempre dal nulla fioriscono circolari fantasiose in merito agli impegni degli insegnanti durante il periodo estivo. E’ bene chiarire che gli impegni degli insegnanti sono ben definiti dal contratto e sono: le lezioni frontali e le attività funzionali ossia fino a 40 ore di consiglio e a 40 ore di collegio”, ha esordito.

“Le attività funzionali devono essere stabilite nel piano annuale delle attività approvato ad inizio anno scolastico, che calendarizza tutti gli impegni dell’anno. Ora, invece, girano circolari che pretendono al termine delle lezioni un obbligo di presenza e firma degli insegnanti oppure, soprattutto nella scuola dell’infanzia e primaria, addirittura si richiede di riordinare gli ambienti. Niente di tutto questo, la presenza dei docenti non è obbligatoria dopo il termine delle lezioni a meno che non siano impegni programmati e approvati dal collegio docenti”, ha concluso.

Attività d’insegnamento

Secondo il CCNL 2019/2021 in vigore dal 18 gennaio del 2024 l’orario d’insegnamento obbligatorio dei docenti varia a secondo il grado scolastico e si svolge in:
• 25 ore settimanali per la scuola dell’infanzia;
• 22 ore + 2 settimanali di programmazione per la scuola primaria;
• 18 ore settimanali per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Il suddetto orario, stabilito dal dirigente, può essere distribuiti in non meno di cinque giorni settimanali, viste le proposte avanzate dal collegio dei docenti in merito all’articolazione dell’orario in relazione ai criteri generali fissati dal consiglio di circolo o d’Istituto;

Attività funzionali all’insegnamento

Per garantire il processo d’insegnamento/apprendimento in modo efficiente e assicurare un risultato efficace agli alunni e alle alunne, la normativa prevede delle attività aggiuntive funzionali all’insegnamento, per un massimo di 40 + 40 ore, costituite da tutti gli impegni che caratterizzano la professione docente e che va oltre l’orario delle attività didattiche e che la stessa normativa individua in attività:
• Individuali;

• Collegiali;
• Di formazione aggiornamento.

Attività individuali

In merito il CCNL/ 2019/2021 del personale del comparto Istruzione e ricerca, all’art. 44 coma 2 del settore scuola, sintetizza gli impegni relativi alle attività individuali in:
• Preparazione delle lezioni e delle esercitazioni;
• Correzione degli elaborati;
• Rapporti individuali con le famiglie.

Attività collegiali

Rientrano fra le attività collegiali obbligatorie per tutti i docenti, la partecipazione:
• Al collegio dei docenti e all’attività di programmazione e verifica d’inizio e fine anno;
• All’informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull’andamento delle attività educative nelle scuole dell’infanzia e nelle istituzioni educative;
• Alle attività collegiali dei consigli di classe, d’interclasse, d’intersezione, inclusi i GLO (gruppi di lavoro operativo per l’inclusione);
• Allo svolgimento degli scrutini e degli esami;
• Alla compilazione degli atti relativi alla valutazione.
Inoltre rientrano fra gli obblighi dei docenti: assicurare l’accoglienza e la vigilanza degli alunni, prima dell’inizio delle lezioni e l’assistenza all’uscita.

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