Un comportamento difficile, in classe, può cambiare il corso di una lezione, incrinare l’equilibrio del gruppo, mettere alla prova anche l’insegnante più esperto. Ma dietro ogni reazione impulsiva, gesto aggressivo o rifiuto delle regole c’è quasi sempre un bisogno non espresso, un disagio che chiede di essere compreso. VAI AL CORSO
Molti docenti si trovano a dover fronteggiare quotidianamente comportamenti problematici all’interno della classe. Riuscire a gestire i comportamenti esplosivi dei singoli alunni e dell’intero gruppo classe è un obiettivo fondamentale per creare un ambiente di apprendimento sereno e produttivo. Per raggiungere tale scopo, è essenziale conoscere e saper applicare strategie di modifica comportamentale efficaci. L’analisi delle modalità comportamentali funzionali da attuare in classe si rivela cruciale per intervenire in modo mirato.
Disporre di strumenti pratici e pragmatici per la modifica comportamentale degli alunni è un aspetto determinante per la gestione efficace della classe. L’adozione di buone prassi da seguire quotidianamente può contribuire significativamente alla riduzione dei comportamenti problematici. Un approccio attivo e partecipativo, che permetta di mettere in pratica le strategie apprese e ricevere feedback, favorisce l’interiorizzazione di modalità di intervento efficaci.
Acquisire la capacità di condurre un’osservazione comportamentale attraverso criteri specifici e di compilare un’osservazione funzionale al contesto scolastico rappresenta una competenza fondamentale per il docente. Inoltre, la capacità di pianificare un intervento di modifica comportamentale adeguato al comportamento osservato permette di affrontare le problematiche in modo strutturato. Sviluppare modalità comunicativo-relazionali efficaci da utilizzare quotidianamente in classe è altrettanto importante per incrementare il coinvolgimento degli alunni e ridurre i comportamenti indesiderati.
Riuscire a gestire i comportamenti esplosivi della classe e dei singoli alunni, in classi sovraffollate ed in contesti scolastici caratterizzati da carichi di lavoro stremanti (tanto per i docenti, quanto per gli alunni) oggi rappresenta una necessità primaria di ogni insegnante. Sia esso un docente di scuola dell’infanzia, di primaria o di secondaria.
Tanto deve essere fatto sul versante della prevenzione, della reazione e soprattutto della comunicazione con i propri alunni.
Su questi argomenti il corso Gestione dei problemi comportamentali, a cura di Marco Catania, in programma dall’8 settembre.
Obiettivo del corso è riuscire a fornire al docente strumenti pratici e pragmatici di modifica comportamentale degli alunni e buone prassi da seguire in classe per la riduzione dei comportamenti problematici.
Il corso è caratterizzato da una metodologia attiva e partecipativa che richiederà al docente di mettere in pratica (da un incontro all’altro) le strategie analizzate così da poter avere un feedback costante rispetto alla corretta messa in atto delle strategie.
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