Home I lettori ci scrivono Quando gli insegnanti erano punti di riferimento insostituibili nella società

Quando gli insegnanti erano punti di riferimento insostituibili nella società

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Oggi la “categoria” degli insegnanti sta vivendo un periodo molto difficile tra scarsa considerazione sociale e continui cambiamanti che investono il mondo della scuola (riforme e controriforme), con conseguenze spesso deleterie anche per la cosiddetta “utenza”. Con queste righe, invece, intendo segnalare un caloroso e intenso ricordo di una scuola elementare immersa nel verde della campagna toscana e una commovente “celebrazione” di tutti gli insegnanti che vi hanno prestato servizio dalla metà degli anni Cinquanta alla fine degli anni Novanta.

Una scuola di modeste dimensioni, ma ricca e “grande” nel cuore di coloro che l’hanno vissuta e che hanno sempre considerato i loro insegnanti dei punti di riferimento. Una scuola fatta di semplicità, ma anche di valori profondi che ancora oggi ci regalano frutti preziosi e inaspettati.

Poche settimane fa, nell’ambito dei festeggiamenti per il Millenario di Torre (1018-2018), frazione di Fucecchio (FI), borgo circondato da boschi, vigne, ulivi e sconfinati prati palustri, si è svolto un incontro significativo, che si può riassumere nella seguente frase: “Poesia, Scuola, Ricordi e Sentimenti che non si cancellano con il passare del tempo”. Una giornata dedicata alla Scuola di Torre “Medaglia d’oro Giancarlo Bitossi”, alle Maestre e ai Maestri storici che vi hanno insegnato, nonché a due ex alunni, Samanta Campigli e Simone Gabrielli, che oggi si distinguono per la bellezza dei loro versi e per la forza del loro linguaggio, attraverso poesie apprezzate in svariati concorsi letterari e pubblicate anche da diverse case editrici.

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Ad ascoltare i loro versi, letti magistralmente dall’attrice Benedetta Giuntini, la comunità di Torre, le Maestre storiche della ex scuola elementare, i rappresentanti delle Istituzioni e del mondo culturale locale, tra cui il vice-sindaco di Fucecchio Emma Donnini e la vicepreside della Direzione didattica statale Patrizia Moriani. Il sottoscritto si è soffermato sul tema scuola-poesia, e in particolare sul legame tra esperienze vissute a scuola e sviluppo della creatività degli alunni, con particolare riferimento al “microcosmo” della scuola di Torre.

A conclusione dell’incontro, il Vice-sindaco ha donato le pergamene-ricordo del Comune di Fucecchio ai due Poeti, Samanta e Simone, nonché alle Maestre “storiche” della scuola “G. Bitossi”: Adriana Mariotti, Anna Maria Capecchi, Ebe Magnani, Floriana Zappitello, Franca Viti, Giovanna Lotti Billeri, Giuliana Bagni, Loriana Mori. Agli insegnanti Mario Catastini e Giuliana Taviani Pacini sono state consegnate presso le loro abitazioni. Una pergamena è stata donata anche ai familiari di Maggino Meacci, storico Maestro di Torre, scomparso diversi anni fa. Un saluto anche alla “bidella” storica Luana Campigli.

Un “pensiero” per tutti i docenti, da cui è emersa la notevole riconoscenza, ancora viva dopo tanti anni, che la comunità nutre nei loro confronti: riconoscenza unita a tributi di affetto e rispetto, espressi in un contesto caratterizzato da indelebili ricordi e profonde emozioni.

Francesco Campigli