Home I lettori ci scrivono Quante belle risate… appello ai docenti italiani

Quante belle risate… appello ai docenti italiani

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  • Credion

I ministri dell’istruzione dalla Gelmini alla Giannini, hanno fino ad ora mostrato un approccio mediocre e illogico nei confronti del mondo della scuola statale, nessuno di loro è riuscito davvero a fare una riforma moderna della scuola pubblica, nessuno di loro ha mai capito i problemi reali dei docenti italiani e delle difficoltà del mestiere di insegnante, nessuno di loro ha mai fatto gli interessi dei docenti, fregandosene altamente del ruolo e della funzione che i docenti ricoprono in una società civile, nessuno di loro si è mai posto il problema degli ignobili e intollerabili stipendi da fame che percepiscono i docenti italiani. Quando aprono bocca, ci fanno solo ridere, ma fra poco saranno lacrime amare per tutti, se queste ministre non iniziano a mostrare di essere davvero lungimiranti e intellettualmente oneste, devono iniziare davvero a difendere e tutelare i docenti coi fatti; la rivalutazione dei docenti comincia dagli stipendi, poi dopo si parla di altro, ma fino a quando ci dobbiamo sciroppare le esternazioni insensate, illogiche, demagogiche, mediocri, del ministro di turno?, come diceva Totò, “basta con questo ho detto tutto, cosa hai detto? dice e non dice mai nulla”, poveri docenti italiani, purtroppo non vi resta che ridere, ma presto le lacrime che scivolano sul vostro volto si trasformeranno in lacrime amare bisogna prendere coscienza e non delegare più nessuno, bisogna opporsi e avere il coraggio di dire no ora basta offendere i docenti italiani. In Finlandia i docenti di quel paese civile, stanno scioperando a oltranza da alcuni mesi perchè il loro contratto è scaduto da un anno, in Italia il contratto dei docenti è scaduto dal 2009…e mi fermo qui. Vogliamo cominciare a inc…sul serio cari docenti italiani?