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02.12.2025

Recita di Natale a scuola con Jingle Bells senza nominare Gesù, sindaco contrario: allestirà un presepe pubblico in piazza

La polemica natalizia è servita: come abbiamo scritto, in una scuola di un paese toscano si starebbe organizzando una recita senza riferimenti religiosi. In particolare, i docenti avrebbero scelto di far cantare agli alunni una versione modificata della celebre canzoncina natalizia Jingle Bells senza nominare Gesù.

Il sindaco non è contento della decisione

Ovviamente, si è scatenato un putiferio. La questione è arrivata anche sul tavolo del primo cittadino del Comune, come riportano MaremmaOggi e Skuola.net: “La scuola, così come tutte le istituzioni pubbliche, è laica, ma non è certo cancellando le tradizioni che si preserva e si mette in atto la laicità”, ha affermato.

“Abbiamo appreso della decisione della scuola primaria di modificare il testo di una canzone natalizia per omettere il nome di Gesù”, ha commentato, “pur rispettando l’autonomia della scuola e delle insegnanti in queste scelte e lungi da compiere ingerenze, non posso che dichiararmi contrario”.

Per lui, il periodo delle festività rappresenta un’occasione privilegiata in cui “si promuove la conoscenza, si parla delle differenze, si ribadisce il rispetto di tutte le fedi e le tradizioni religiose”. Per questo, l’amministrazione comunale ha deciso di allestire un presepe pubblico in piazza, inizialmente non previsto. Un gesto, ha spiegato il Sindaco, che vuole “mettere al centro la figura di Gesù non solo per il significato religioso, ma per ciò che rappresenta simbolicamente: attenzione per i più deboli, per le minoranze, impegno per la pace e l’armonia”.

“Il Natale, in Italia, deve servire anche a questo”, ha aggiunto, “a rinverdire quei valori di accoglienza, pace e armonia che sono quelli che cerchiamo di mettere in atto sempre, anche nella nostra gestione della cosa pubblica”.

Sasso: “Lasciate in pace Gesù e il Natale”

La scuola, dal canto suo, non avrebbe intenzione di cambiare idea. Inutile dire che il caso sta avendo vasta eco in tutto il Paese. A dire la sua il deputato della Lega e capogruppo in commissione Cultura, Scienza e Istruzione Rossano Sasso: “Siamo alle solite. Quando si avvicina il Natale, c’è sempre qualcuno che prova a cancellare la nostra identità, le nostre tradizioni e i nostri simboli nelle scuole elementari. Apprendiamo dalla stampa che, questa volta, in una quarta elementare in Toscana, un piccolo comune in provincia di Grosseto, alcune insegnanti nel preparare la classica recita natalizia, avrebbero tolto il riferimento a Gesù nella versione italiana della celebre canzone Jingle Bells”.

“Una scelta pensata per garantire la laicità dell’istituto, secondo le docenti. Ritengo che questa sia una decisione patetica e pericolosa, e anche i genitori pensano che questa scelta sia stata inopportuna: bene hanno fatto a protestare e a denunciare l’accaduto. Certi docenti, per fortuna pochi, rasentano il ridicolo quando antepongono la propria ideologia alla loro missione educativa. Lasciate in pace Gesù bambino, il crocifisso, le nostre tradizioni e soprattutto il Natale, che è la festa dei bambini”, ha concluso.

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