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Reclutamento e precariato, tavolo tecnico al Miur. Bussetti: “Non facciamo promesse, ma manteniamo impegni”

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Si è riunito, nella mattinata di lunedì 6 maggio, al Miur, alla presenza del Capo di Gabinetto, Giuseppe Chiné, il tavolo tecnico su reclutamento e precariato.

Si tratta del primo dei gruppi di lavoro istituiti per rendere operativa l’intesa siglata a Palazzo Chigi con i sindacati del comparto Scuola lo scorso 24 aprile.

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“Questo Governo non fa promesse, prende impegni e li mantiene – dichiara il Ministro Marco Bussetti -. La notte del 24 aprile abbiamo raggiunto un importante accordo con le Organizzazioni Sindacali. Abbiamo scritto insieme una bella pagina per l’Amministrazione. Siamo già al lavoro per raggiungere gli obiettivi che ci siamo posti. Oggi abbiamo avviato il primo tavolo tecnico, l’incontro è stato molto proficuo. A breve il gruppo si riunirà nuovamente per definire un’azione condivisa. E nel frattempo porteremo avanti i lavori degli altri tavoli, già convocati per i prossimi giorni, per dare risposta alle esigenze delle scuole e dei nostri studenti”.

Il 14 maggio, infatti, sarà la volta del tavolo tecnico dedicato ai dirigenti scolastici, il 20 si riunirà quello relativo al rinnovo contrattuale, il 28 quello che si occuperà di Università, Ricerca e Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica (AFAM).

Tavolo tematico sul reclutamento della scuola. Nota unitaria dei sindacati

Il Miur ha confermato la volontà di eliminare la prova preselettiva per il personale docente con 3 annualità di servizio prevedendo anche una percentuale più ampia di posti riservati per il prossimo concorso ordinario (48.500 posti).

Ad esso verrebbe affiancata, come fortemente richiesto dalle OO.SS., una fase transitoria che preveda un percorso abilitante speciale riservato allo stesso personale, finalizzato all’immissione in ruolo.

Tale percorso dovrà comunque garantire a tutti i docenti in possesso del requisito del servizio dei 36 mesi la partecipazione al percorso abilitante.

L’incontro di oggi ha permesso una prima esplorazione del contesto: per formulare precise proposte finalizzate ai necessari interventi legislativi, è risultato necessario conoscere in maniera più dettagliata i dati relativi alle disponibilità di posti e classi di concorso, divisi per regione, considerato che il numero complessivo dei docenti con 3 annualità, ad oggi, risulta essere di 55.604.

Il confronto è proseguito in relazione alla valorizzazione del personale ATA e degli assistenti amministrativi facenti funzione di DSGA.

Le organizzazioni sindacali hanno richiamato l’urgenza di individuare soluzioni che tengano conto delle volontà politiche previste nell’accordo in tema di stabilizzazione dei docenti precari e di valorizzazione del personale ATA.

Al termine di questo primo confronto le parti si sono aggiornate: a breve sarà individuata una data nelle prossime ore per proseguire la discussione.

Il punto del segretario generale dello Snals, Elvira Serafini