Durante una pausa delle operazioni di voto, alcuni scrutatori hanno preso stracci e detergenti e si sono messi a pulire l’aula scolastica che ospitava il seggio. È successo a Olmo, frazione di Arezzo, e la scena ha fatto rapidamente il giro della comunità locale.
Nessuna disposizione ufficiale lo prevedeva, nessuno lo aveva chiesto. Eppure, nel corso della tornata referendaria, come riporta Ansa, alcuni scrutatori volontari della frazione di Olmo di Arezzo hanno deciso di dedicare una pausa dal lavoro al seggio a qualcosa di insolito: pulire i vetri e rimettere in ordine l’aula scolastica che ospitava le votazioni. Il gesto, nato dalla volontà di lasciare l’ambiente nelle migliori condizioni possibili in vista del ritorno degli alunni, è stato immortalato da un elettore presente e ha trasformato un piccolo seggio di provincia in un esempio concreto di senso civico quotidiano.
Dietro l’iniziativa, secondo quanto emerso, c’era una motivazione semplice e diretta: fare in modo che i bambini trovassero la loro aula pulita al rientro sui banchi, e allo stesso tempo rispettare il lavoro degli addetti alle pulizie scolastiche. Un doppio gesto di attenzione, rivolto ai più piccoli e a chi ogni giorno si occupa della cura degli spazi comuni, che ha colpito chi era presente al seggio e chi ha visto le immagini diffuse in seguito.