Home Politica scolastica Renzi conosce i problemi della scuola: parola di Agnese

Renzi conosce i problemi della scuola: parola di Agnese

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Quanto inciderà la presenza di una moglie insegnante precaria sulla politica del futuro premier Metto Renzi? Difficile saperlo sin d’ora. Di sicuro, però, possiamo dire che un’influenza ci sarà. E non è un caso se il nuovo segretario del Pd, prossimo all’incarico di formare il nuovo Governo, ha sempre considerato l’istruzione una delle priorità da affrontare del suo eventuale Esecutivo.

Del resto è un fatto assodato che la signora Agnese Landini, che insegna lettere in una scuola secondaria di secondo grado della capitale toscana, dispensi di consigli il marito sui bisogni e le necessità del nostro sistema scolastico. Qualche settimana fa, attraverso un’intervista rilasciata alla Nazione di Firenze, aveva detto di essere orgogliosa delle parole pronunciate dal marito dopo la sua proclamazione a segretario del partito Democratico.

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“Quello della scuola è l’unico ambito – ha detto la signora Renzi – in cui si sente competente per parlare, anche in termini di provvedimenti politici, con piena conoscenza, per esperienza diretta personale e per avere ascoltato la voce di tanti colleghi precari”. Per poi aggiungere: “sulla scuola posso aprirgli uno squarcio sulla realtà. Lui va spesso nelle scuole, ma alle elementari, io gli spiego cosa succede alle superiori”.

Insomma, l’attenzione per la scuola non mancherà. E si partirà da due aspetti centrali, quanto onerosi (si parla di coinvolgimento dell’Unione europea), quali la sicurezza degli edifici scolastici ed il merito degli insegnanti. Non prima di aver ascoltato i diretti interessati, attraverso una lunga serie di incontri da realizzare direttamente nelle scuole. Dove rimarrà a lavorare la signora Agnese.

”All’inizio io e i ragazzi – ha dichiarato in un’intervista a Qn – resteremo a Firenze, loro devono finire la scuola e io devo lavorare nella scuola dove insegno”. La moglie di Matteo Renzi quindi non seguirà il marito a Roma. ”Matteo lavorerà notte e giorno. Per ora nessuna casa di famiglia a Roma, e poi lui avrà l’appartamento a Palazzo Chigi. Ci organizzeremo come sarà meglio per noi e per lui. Senza affrettare nulla”.

Agnese si è detta ”molto serena e felice per Matteo. Bisogna allontanare le paure, le perplessità e lanciarsi con coraggio, Matteo è entusiasta e io con lui”. E spiega: ”Gli sarò accanto, come ho sempre fatto, e farò la moglie, come ho sempre fatto. Lo sosterrò, lo seguirò se ci sarà bisogno, senza nessuna esagerazione. Per il bene che gli voglio”.