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Rientro a scuola, la Conferenza Stato-Regioni discute le Linee guida

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Oggi 23 dicembre alle 15:30 si terrà un incontro nell’ambito della Conferenza Permanente per i rapporti Stato-Regioni per discutere delle Linee guida per il corretto svolgimento dell’anno scolastico.

Ecco cosa leggiamo sul sito del Governo:

La Conferenza Unificata è convocata, in seduta straordinaria, per mercoledì 23 dicembre 2020, alle ore 15.30 e si terrà in collegamento con modalità di videoconferenza dalla Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8 in Roma, per esaminare il seguente ordine del giorno:

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  1. Intesa, ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, sul Documento di “Linee guida per garantire il corretto svolgimento dell’anno scolastico 2020-2021”. (ISTRUZIONE)  Codice sito 4.2/2020/28 – Servizio ambiente, territorio, istruzione e ricerca.

Piani delle prefetture

Intanto i piani delle prefetture inziano a essere operativi. Il Ministero dell’Interno dialoga con le singole prefetture.

Come a Milano, anche a Napoli cambieranno gli orari di uffici pubblici e pubblici esercizi. Infatti il prefetto Marco Valentini ha emesso una circolare per sollecitare la rimodulazione degli orari degli uffici pubblici, con invito a valutare un’eventuale riapertura dopo le 11, ad eccezione dei servizi essenziali. Si prevede inoltre una differenziazione degli orari di entrata e di uscita nelle scuole superiori, il possibile ingresso pomeridiano alle ore 14, l’implementazione dei servizi del trasporto pubblico locale. 

A Salerno il piano prevede la suddivisione del territorio in macro aree sulla base del numero di studenti per zona geografica: per ciascuna area sono stati individuati i tragitti percorsi dai mezzi di trasporto e riorganizzate le corse per garantire una nuova gestione del traffico in sicurezza.

Il piano della prefettura di Genova prevede più autobus e maggiori controlli anti assembramento. Due fasce differenziate per l’ingresso in aula per evitare il sovraffollamento a bordo di autobus e treni e controlli mirati nei pressi delle fermate dove è prevista una maggiore concentrazione di studenti.

Anche La Spezia aumenta le corse, per la ripresa della didattica al 75 per cento in presenza per gli studenti, che dal 7 gennaio saranno distribuiti in due fasce orarie di ingresso. 

A Enna verranno raddoppiate le corse per le tratte più brevi e sarà garantita flessibilità dell’orario di ingresso, con possibilità di entrare a scuola a partire dalle 07:30. Per gli studenti pendolari, provenienti da altri comuni,  saranno aggiunte dodici corse con mezzi già in servizio e dodici nuovi pullman.

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