C’è anche un sedicenne tra gli “zozzoni” che abbandonavano rifiuti davanti a una scuola a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli. La Polizia Municipale del comune campano, scrive l’Ansa, ha “beccato” quattro persone, che “pensavano di sfruttare il buio della notte per scaricare rifiuti, davanti ad un istituto scolastico, senza essere scoperti, ma sono stati identificati grazie alle immagini registrate dalle fototrappole e dal sistema di videosorveglianza”. Nel dettaglio, si tratta di tre adulti e un ragazzo di 16 anni, tutti “del posto e dello stesso nucleo familiare”, individuati come responsabili “di uno sversameno illecito avvenuto nel Parco Partenope, davanti all’Istituto scolastico Buonpensiero 2“.
Lo sversamento, racconta l’Ansa, “è avvenuto lo scorso 29 maggio, poche ore dopo un servizio straordinario di controllo del territorio predisposto proprio per contrastare il fenomeno dell’abbandono abusivo dei rifiuti, e dopo pochi giorni da un intervento di pulizia straordinaria ed il rifacimento del manto stradale e della segnaletica, in vista di una manifestazione dedicata agli studenti delle scuole del territorio”. Nell’area, precisa l’agenzia, “sono stati scaricati mobili dismessi, suppellettili e materiali speciali riconducibili ad attività edilizie e di demolizione. I quattro avevano lasciato i veicoli utilizzati per il trasporto dei rifiuti, lontani dal luogo dello sversamento, ma le immagini della videosorveglianza hanno consentito di individuare le targhe dei mezzi e risalire all’identità dei responsabili“.
I tre maggiorenni, aggiunge l’Ansa, sono stati denunciati per l’abbandono illecito dei rifiuti, mentre per il minore sono state attivate le procedure previste dalla normativa vigente. “L’ennesimo episodio di inciviltà non resterà impunito”, dicono gli amministratori del Comune di Pomigliano, che ricordano di aver rafforzato il sistema delle sanzioni, la sensibilizzazione e il controllo sul territorio, “grazie all’attività della polizia municipale e agli strumenti tecnologici installati sul territorio, siamo riusciti a individuare tutti i responsabili. Continueremo a investire in controlli, videosorveglianza e repressione degli illeciti ambientali per difendere il decoro urbano e tutelare i cittadini che rispettano le regole”.