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Riflessioni sulla…”squola”

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Buongiorno mi chiamo Antonino, il mio lavoro è la squola, spero di non essere licenziato per una q.
Non sono una mamma che fa irruzione in una classe, non detengo coltelli per difendermi da una docente, non sono un bullo che medita come fare del male …
ma la scuola è un covo di gangster?
La SCUOLA era….un’ era fa…
Oggi è un progettificio burocratico di regole da caserma che fa impazzire tutti….lega solo lo stipendio sicuro altrimenti nell’attuale situazione scapperebbero in tanti peggio di una prova di evaquazione.
I Genitori, un alunno, un docente….E quando a non dare il buon esempio è la Dirigente Scolastica…?
Che fa filare tutti peggio di una Caserma, e se in segreteria trova una donna infelice che opera solo a scuola perchè nella vita ha solo repressioni il cocktail… lo sfogo è fatale…TUTTI IN RIGA….!!!….
In un Istituto della provincia di Lodi sotto accusa la Dirigente Scolastica. Niente scioperi come è accaduto di recente in Piemonte, qui c’è tanta paura di ritorsioni come spesso capita.
Un’ esemplare Assistente amministrativa, chiede alla Rsu di poter verificare la ripartizione del FIS 2016, da questo momento si azionano in maniera anomala vessazioni contro di lei e contro un Assistente Tecnico RSU che ne fa richiesta gentilmente alla DS.
I due operatori della scuola a breve finiscono in cura psichiatrica ma la DS continua e detiene il potere anche contro il Collegio Docenti della serie: “Qui comando io e questa è casa mia….L’erario che cos’è…!!!
Si aziona il Mobbing un cancro di cui si parla poco per PAURA e che PER PROVARLO E’ DIFFICILE purtroppo la scuola ne è diventata nido, in Italia siamo riusciti ad ottenere una legge contro il Bullismo tranne contro il Mobbing che si manifesta con tanti piccoli comportamenti, gesti e parole che presi singolarmente non sono lesivi della persona ma se perpetuati e perseverati nel tempo possono compromettere il benessere psicofisico della persona colpita. L’obiettivo è quello di “eliminare” una persona ritenuta in qualche modo “scomoda”, portandola a chiedere trasferimento. Gli elementi che vengono meno sono:
– la sua influenza;
– il rispetto degli altri verso di lui/lei;
– il suo potere decisionale;
– l’entusiasmo nel lavoro;
– la fiducia in se stesso;
– gli amici;
– la salute;
– la sua dignità.La vittima di queste vere e proprie persecuzioni si vede emarginata, calunniata, criticata.
CONTRO L’ABUSO DI POTERE: MEGLIO CAMBIARE SCUOLA….QUESTO E’ IL MESSAGGIO LETALE PER CHI NON VUOLE SOCCOMBERE….!
Ma la Dirigente Scolastica al suo terzo anno di operato dopo aver portato due Istituti allo sbando accusa notevoli super poteri conferitole dalle luci celestiali. All’alba della valutazione triennale le appare in visione la Santa Madre CABRINI in una grotta, la Dirigente mostra le foto di cui ne vanta l’ accaduto ad alcuni colleghi… Non le annuncia che a breve dopo tante invocazioni delle RSU riceverà un’ Ispezione dall’Ufficio Scolastico Lombardo per scongiurare che altri dipendenti finiscano in cura.
Speriamo che la Santa Locale faccia il miracolo di liberare l’Istituto, fra i credenti si attendono nuove visioni e benedizioni Urbi et Orbi.

Antonino Nino

Icotea