Sono con questa a denunciare il trattamento subito dalla mia classe di concorso (A037) a seguito della riforma dei tecnici. Oltre al rammarico personale (mi sono trovata al contempo in anno di prova come vincitrice di concorso 2020 e perdente posto, salvata solo per il prossimo anno dall’iniziativa personale della Dirigente…) la situazione è gravissima a livello generale.
L’assegnazione esclusiva delle ore di autonomia alle discipline scientifiche sperimentali ha determinato una drastica riduzione delle cattedre A037, senza prevedere tutele analoghe per questa classe di concorso. Alcune nuove discipline, come “Meccanica e principi di disegno” e “Fisica applicata alle strutture e all’ambiente”, trattano contenuti tradizionalmente appartenenti alle competenze della A037, ma sono state attribuite esclusivamente ad altre classi di concorso. “Fisica applicata alle strutture e all’ambiente”. L’insegnamento, pur trattando chiaramente fondamenti statici e strutturali legati all’edificio e alle costruzioni – competenze esclusive del percorso tecnico e professionale dei docenti A037 –, è stato assurdamente assegnato in via esclusiva alla classe di concorso A-020 (Fisica). “Fondamenti di meccanica ed elementi di disegno” al tecnico meccanica e meccatronica in atipicità sempre a A20 (fisica) quando un ingegnere o un architetto hanno sostenuto esami di meccanica razionale e scienze delle costruzioni mentre un laureato in fisica non ha sostenuto esami di disegno. Si sottraggono competenze d’istituto ai docenti tecnici per assegnarle ad ambiti puramente teorici e sperimentali.
Questo per evidenziare come la riforma non abbia tutelato ne’insegnanti ne’ragazzi (gli studenti itis meccanici in prima classe hanno bisogno di basi del disegno tecnico che un collega di fisica a meno di coincidenze fortuite non ha).
Questo solo per rendervi partecipi di quanto sta succedendo (confronti, scioperi, tavole rotonde non sono fino ad oggi servite a nulla).
Elena Petrucciani