Via libera al contratto collettivo nazionale del comparto istruzione e ricerca per il triennio 2022/24. Ad annunciare la sottoscrizione definitiva del nuovo CCNL, dopo la concertazione delle scorse settimane e la verifica positiva degli organi di controllo, è Cisl Scuola, attraverso la segretaria generale Ivana Barbacci. “Ribadisco quanto già detto il 5 novembre, all’atto della firma dell’ipotesi di accordo”, scrive in una nota, “non c’era più alcuna ragione per ritardare il rinnovo di un contratto a triennio già ampiamente scaduto: firmare è stata la scelta giusta al momento giusto”.
Nel dettaglio, spiegano da Cisl Scuola, dopo l’accordo definitivo avvenuto oggi all’Aran (Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni), “si attende la liquidazione, tra gennaio e febbraio, del saldo dei benefici economici previsti dal contratto”. A questi, precisa il sindacato, “si aggiungono gli arretrati spettanti con decorrenza dal 1° gennaio 2024 (e per una piccola parte dal 1° gennaio 2025), per un ammontare lordo che va dai 1.400 ai 2.200 euro circa per il personale docente e dai 1.300 ai 2.500 per il personale ATA”.
Per il sindacato, come anticipato da Tecnica della Scuola nel corso di uno speciale, si apre subito la partita del prossimo CCNL. “Ora siamo nelle condizioni di puntare a un ulteriore rinnovo, quello del triennio 2025/27“, prosegue Barbacci. “Il nostro obiettivo è aprire al più presto il negoziato, in modo da concludere le trattative entro il 2026, con un nuovo aumento retributivo per tutto il personale scolastico. Per altri comparti, come le Funzioni Centrali, il tavolo di trattativa è già aperto, chiediamo che lo stesso avvenga il più rapidamente possibile anche per il nostro”.
“Dare puntualità ai rinnovi”, conclude Barbacci, “è una delle condizioni necessarie per tutelare il potere d’acquisto delle retribuzioni. Per fare, concretamente, un altro passo importante verso un riallineamento ai trattamenti economici in ambito europeo, che resta l’obiettivo di fondo della nostra azione”. Sulle retribuzioni del contratto rinnovato l’Ufficio Sindacale della CISL Scuola nazionale ha elaborato due tabelle nelle quali vengono riportati in dettaglio gli incrementi retributivi e gli arretrati spettanti per ciascuna fascia di anzianità dei diversi profili professionali del settore scuola.